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MODICA - 31/07/2012
Sport - A 93 anni, dopo 70 anni di campo ed una storia personale ed umana di eccezione

"Zio" Pietro Scollo lascia, ma andrà in panchina

Non sarà più il massaggiatore ufficiale del Modica ma seguirà comunque la squadra in prima fila
Foto CorrierediRagusa.it

Va in pensione dopo 66 anni di onorato servizio. Non è l’effetto della riforma Fornero ma una decisione personale. Pietro Scollo (nella foto), massaggiatore e factotum del Modica Calcio, icona del calcio siciliano, ha maturato quest’estate una decisione che gli costa tanto ma che ha preso in assoluta serenità.

Dice «Zio Pietro»: «Ho 93 anni e non è più tempo di correre in campo per andare a massaggiare e controllare le condizioni fisiche dei giocatori. E’ venuto il momento di dire basta. Faccio questo lavoro dal 1946 quando abbiamo dato vita alla nuova società del Modica e ne ho visto di tutti i colori in questi anni. Dal prossimo campionato mi chiamo fuori ma resto sempre in prima linea».

Pietro Scollo infatti non rinuncerà alla panchina ed all’ebbrezza della partita. Il presidente Piero Cundari lo ha infatti nominato presidente onorario del Modica Calcio e grazie a questa carica «zio Pietro» continuerà a seguire la squadra del cuore e della vita dalla panchina senza dovere percorrere al piccolo trotto tratti di campo che stavano diventando sempre più faticosi.

Per lui invece un ruolo naturale di mentore, di grande padre che gli si attaglia perfettamente sia per la veneranda età sia per l’esperienza che si porta dentro. La decisione di smettere con creme, unguenti e massaggi l’ha maturata quest’estate insieme alla famiglia, figli e nipoti, ed è stata vissuta con molta serenità. «Molti mi hanno chiesto di restare ma non mi è sembrato più il caso. Voglio godermi un po’ la pensione» conclude «zio Pietro» con un sorriso sornione che dice tutto.

Il distacco sembrerà meno indolore ora che il Modica è ritornato ad allenarsi, e probabilmente a giocare, nella sua vecchia «casa» del Vincenzo Barone» dove Pietro Scollo tra giocatore e massaggiatore ha passato oltre 70 anni della sua vita. Qui ha conservato il suo sgabuzzino, pieno di maglie intonse, di materiale storico come fotografie, medaglie, attestati, fogli di giornale che raccontano una vita unica vissuta per lo sport prima che la passione rossoblù. Un archivio unico che non andrà in pensione ed un uomo che resta ancorato e saldo al Modica Calcio. Pietro Scollo guarda ancora lontano.