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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 581
MODICA - 15/06/2012
Sport - Calcio: resta ancora irrisolto il nodo del campo di gioco abbandonato a se stesso

Seby Catania: "Per il Modica 2 attaccanti ed un portiere"

Il neo tecnico ha chiesto anche 2 centrocampisti per completare l’organico dello scorso campionato
Foto CorrierediRagusa.it

Piero Cundari (nella foto a sin. con Seby Catania) ha affidato ufficialmente la guida tecnica del Modica a Seby Catania. Una scelta nella continuità , ha sottolineato il presidente, visto che Catania è stato il consulente tecnico del presidente nell’ultima fase della scorsa stagione.

«Buona parte del merito della salvezza – ha detto Cundari – va proprio a Catania e ai giocatori che lo hanno seguito. Ringrazio Nicola Polessi per quanto ha fatto ma la prossima stagione si parte con Catania in panchina». Seby Catania si è detto onorato di sedere su una panchina importante ed ha già delineato la nuova squadra: «Confermiamo l’ossatura della squadra che senza il disastroso girone di andata avrebbe lottato per i play off. Inseriremo due attaccanti, un portiere ed un centrocampista. Poi si vedrà. Probabilmente non avremo il difensore Paolino ed il centrocampista Giuseppe Sammito indisponibili per motivi di studio e di lavoro. La prossima settimana cominciano con la leva giovanile ed avvieremo subito la scuola calcio».

Seby Catania ha confermato l’inizio della preparazione il 23 luglio e fino al 13 agosto». Sul fronte societario preoccupa invece la situazione del polisportivo della Caitina, sempre più abbandonato a se stesso. Il terreno di gioco è in pessime condizioni e nessuna notizia arriva da palazzo S. Domenico in ordine alla manutenzione della struttura o all’affidamento alla società per la gestione dell’impianto.

Piero Cundari si dice fiducioso e dichiara di volere andare avanti con il suo programma. «Attendo le risposte dall’amministrazione – ha detto il presidente – Il sindaco si è impegnato e mi fido della sua parola. Cominceremo a lavorare al Vincenzo Barone ma se non avremo il campo andremo a giocare in qualche altro campo. Così com’è il Caitina è inutilizzabile».