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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 368
MODICA - 11/05/2012
Sport - Volley: dopo la netta sconfitta di domenica contro il Misterbianco nella finale play off

Crisi Volley Modica: si dimette il gruppo dirigente

I fratelli Cataldi ed il ds Giorgio Scavino intendono protestare per alcune decisione della Lega riguardanti l’organizzazione della finale a Brucoli

Crisi nel Volley Modica. I fratelli Luca e Giorgio Cataldi ed il direttore sportivo Giorgio Scavino hanno deciso di passare la mano e si sono dimessi. La sconfitta con il Misterbianco è stata dura da digerire e i vertici della società modicana non l’hanno accettata. Non tanto sul piano sportivo quanto sugli ostacoli, che a loro dire, si sono frapposti per la scalata alla B2.

Luca Cataldi spiega le motivazioni: «Non c´entra la sconfitta nella finale con il Misterbianco, il verdetto del campo e´stato infatti serenamente accettato. Ci sono alter motivazioni. Abbiamo parlato tanto prima di prendere la decisione che, per inciso, ci pesa moltissimo perchè credevamo e crediamo ancora in questo progetto. Purtroppo abbiamo trovato troppi ostacoli sulla nostra strada e non mi riferisco naturalmente agli ostacoli sportivi. Ostacoli di altro genere, che non si vedono ma si fanno sentire. Se vogliamo solo prendere in esame la finale di Augusta non riusciamo ancora a capacitarci sul perché sia stata scelta una sede che di neutro aveva ben poco. 40 km da Catania, oltre 100 da Modica per cominciare non mi sembrano una distanza equa, come avrebbe invece richiesto l´occasione.

Inoltre si e´scelto un palazzetto troppo simile a quello dove si allena e gioca il Misterbianco. Un palazzetto piccolo, angusto, l´opposto del nostro PalaRizza. Gli etnei sembravano giocare in casa mentre noi abbiamo impiegato un bel po´ ad abituarci alle dimensioni. Per non parlare poi della direzione arbitrale. E´ assurdo che un arbitro non voglia continuare la partita perche´ il nostro tifo era troppo alto. Mai visto in vita mia lo speaker invitare una tifoseria a non fare rumore per non pregiudicare la partita. Voglio ricordare che giocavamo a pallavolo e non a tennis. Questi ed altri motivi ci hanno portato a prendere questa decisione che, lo ripeto, ci pesa molto ma appare indispensabile. Voglio ringraziare tutti coloro che ci sono stati vicino fino all´ultimo, abbiamo vissuto due anni meravigliosi. Una promozione ed una finale sono traguardi forse irripetibili».

Il Volley Modica si ritrova dunque senza il vertice societario in un momento delicato della sua vita. Tra l’altro potrebbe arrivare a tavolino la promozione in B2 grazie ad un probabile ripescaggio.