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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:16 - Lettori online 890
MODICA - 25/03/2012
Sport - Calcio: ultimi tre turni difficili con Due Torri ed Atletico Catania fuori e Ragusa in casa

Modica sempre più giù, ora è nel baratro dei play out

I tifosi si sentono traditi e sono ancora scottati dall’esperienza dello scorso anno con il Marsala
Foto CorrierediRagusa.it

Per il secondo anno consecutivo il Modica disputerà i play –out. Il dato è ormai pressoché scontato a meno di un filotto imprevedibile di tre vittorie nelle ultime giornate di campionato.

I rossoblù dovranno tuttavia due delle squadre più forti del campionato, il Due torri in trasferta alla ripresa del torneo e la capolista Ragusa in casa. Per non parlare della trasferta dell’ultima giornata sul campo dell’Atletico Catania. Nelle condizioni in cui i rossoblù sono apparsi contro il Trecastagni non sembrano esserci possibilità per evitare i play out anche perché il calendario delle dirette concorrenti, Comiso in testa, è decisamente più facile.

Il Modica si è complicato la vita con le ultime quattro partite, a parte quella con il derelitto e retrocesso Enna, assolutamente deficitarie che hanno compromesso quanto la squadra del presidente Piero Cundari aveva fatto di buono. La prestazione contro il Trecastagni è stata del tutto deficitaria e soprattutto preoccupante perché il Modica non riesce a tirare in porta; salvarsi in queste condizioni diventa un terno al lotto e lo spettro dello spareggio dello scorso anno contro il Marsala aleggia sulla testa dei tifosi rossoblù. L’ambiente è molto deluso e comincia a mettere in dubbio le scelte operate dalla società.

Il presidente Piero Cundari è sconsolato ma appare fiducioso: «Salvarsi è un obbligo, dobbiamo salvare la stagione e ripartire subito. Ci stiamo pensando a porre le basi per il prossimo anno ma prima la salvezza. La squadra è sfiduciata ma spero che si riprenda subito alla ripresa del campionato».

(nella foto: Teriaca in azione contro il Trecastagni)

E´ successo domenica:
Modica Trecastagni 0 – 0

Modica: Polessi 6, Paolino 5, Cucchiara 5(14’st Carpentieri 5), Costanzo 5, Sammito 5, Porzio 5, Teriaca 5 Privitera 5, Messina 5, Filicetti 5, Sella 5. All. Polessi

Trecastagni: D’Antone 6, Pecorino 6, Balsamo 5, Fornaio s.v. (1’pt Merenda 6) 6, Bertolo 6, Femiano F. 6, Garrasi 5, Femiano A. 6, Russo 6, Giuca 6, Inserra 5 (24’st Coriloano 5). All. Alderisi

Arbitro: Saccoccio di Formia 6

Note: Espulso Teriaca al 37’ st per doppia ammonizione. Ammoniti: Costanzo, Sammito, Carpentieri, Pecorino, Russo, Giuga. Fornaio si è sentito male al momento di entrare in campo ed è stato trasportato in ospedale per un check up.


Zero su tutti i fronti: sul piano del risultato e sul piano della prestazione. Il Trecastagni non ha dovuto sudare più di tanto per portar via un punto dal «Caitina» e Giuga a dieci minuti dalla fine ha rischiato pure di portare in vantaggio gli etnei. Il Modica è incappato in una giornata nera, incapace di tirare in porta, di costruire gioco, di imbastire un’azione.

Diventa così difficile per Polessi e compagni salvarsi ma per loro fortuna c’è chi fa peggio; la prestazione offerta sullo spelacchiato rettangolo del «Caitina» è tutta di dimenticare. Il Modica non ci ha messo nemmeno quella grinta che una squadra in lotta per la salvezza dovrebbe profondere; niente pressing, niente sano agonismo capace di mettere paura agli avversari. E’ stata invece una partita giocata a rimi lenti, con pochissime occasioni da rete. Certamente per il Modica che dopo un lampo di Sella al 10’ del primo tempo si è andato gradatamente spegnendo.

Basti dire che nel secondo tempo il Modica non ha tirato mai in porta e nel primo tempo ha chiamato in causa il disoccupato D’Atone solo su qualche cross dalla tre quarti. Filicetti (nella foto) è l’ombra del giocatore che i tifosi conoscevano ed attendevano, incapace di accendere la luce in un centrocampo fatto di pedalatori e nulla più. In avanti Messina si è perso ed in suo soccorso né Sella né Teriaca, nel primo tempo, né Carpentieri nel secondo, sono stati in grado di saltare l’uomo o di proporsi. Si spiega così il risultato ad occhiali visto che Polessi, nella sua doppia veste di allenatore- giocatore all’esordio in casa, ha fatto buona guardia nelle rare occasioni in cui gli ospiti si sono presentati in area.

Quel che preoccupa per il Modica è la fase di involuzione in cui la squadra è caduta, senza nerbo e senza costrutto e con tre partite difficili da affrontare nel finale di campionato. Polessi avrà a disposizione tre settimane per far recuperare spirito e forma ai suoi compagni ma sarà dura davvero.

I risultati della 12ma giornata ( 25 Marzo 2012):

Acicatena - Taormina 0 - 0
Aquila Caltagirone - Comiso 2 - 0
Città di Messina - Atletico Catania 7 - 0
Città di Vittoria - Leonzio 5 - 1
Misterbianco - Ragusa 0 - 2
Modica - Trecastagni 0 - 0
Orlandina - Due Torri 1 - 1
Real Avola - Enna 6 - 0

La classifica:
Ragusa 75
Città di Messina 70
Due Torri 47
Città di Vittoria 46
Real Avola 45
Acicatena 41
Taormina 39
Trecastagni 36
Orlandina 36
Modica 32
Comiso 32
Misterbianco 31
Aquila Caltagirone 28(-1)
Atletico Catania 27 (-1)
Leonzio 6 (-3) retrocesso
Enna 2 (-6) retrocesso