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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1458
MODICA - 20/12/2011
Sport - Calcio: la seconda vittoria in campionato proietta i rossoblù a quota 11 in classifica

Il rinnovato Modica di Nino Cundari ritrova la fiducia

L’obiettivo della società resta almeno il mantenimento della categoria
Foto CorrierediRagusa.it

Il Modica va in vacanza più sereno. Il presidente Piero Cundari ha salutato e stretto le mani dei giocatori negli spogliatoi dopo la prima vittoria casalinga e prepara qualche altro colpo sul mercato. Il presidente punta sul Modica e vuole salvare la categoria a tutti i costi.

L’effetto della seconda vittoria stagionale è l’aggancio all’Atletico Catania e l’avvicinamento ad altre squadre della parte bassa della classifica. «Nel girone di ritorno – dice Mauro Sardelli – ci presenteremo pronti a dare battaglia on una squadra più quadrata». Sardeli terrà sotto pressioni i suoi con un paio di allenamenti prima di Natale, poi la pausa e quindi ripresa degli allenamenti a fine mese con qualche giorno di vacanza per Capodanno. Poi settimana intensa per preparare la prima di ritorno al «Caitina» contro la Leonzio.

I numeri del girone di andata confermano i limiti del Modica, almeno di due terzi della stagione. Appena due vittorie, Enna ed Atletico Catania, tre pari in casa e due fuori, otto sconfitte in tutto, distribuite equamente, 4 in casa ed altrettante fuori. «Dobbiamo migliorare – dice il tecnico Sardelli – Sappiamo di avere tutte le possibilità per farlo. I giocatori sono motivati e vogliono tirarsi fuori da una situazione poco tranquilla. Ce la faremo».

Dal punto di vista tecnico resta il problema attacco; dall’avvento di Cundari e Sardelli la situazione non è cambiata di molto. I gol arrivano con il contagocce ora da Raciti, ora da Sella. Sia Messina sia Strano sono rimasti a secco e la mancanza di Filicetti si è fatta sentire.

E´ successo domenica:

Modica Atletico Catania 1 – 0
Marcatore: Sella 15’pt

Modica: Polessi 6, Paolino 6, Meli 6, Costanzo 6, Raciti 6, Porzio 6, Teriaca 6, Privitera 6, Messina 6 (25’st’ Strano 6), Sella 7, Vaccaro 6 (15’st’ Sammito 6). All. Sardelli.

Atletico Catania: Colonna 6, Cannizzo 5, Scuderi 5 (28’st’ Mertoli 5), Cucchiara 6, Leonardi 6, Sapienza 6, Spartà 5 (1’st’ Papaserio 6), Signorelli 6, Crisafulli 6, Calì 6 (44’st’ Tricomi sv). All. Richichi.
ù
Arbitro: Vincenzo Rivituso di Caltanissetta 6


Seconda vittoria e vacanze tranquille per il Modica. La vittoria contro l’Atletico Catania serve anche ad agganciare a quota 11 proprio i catanesi. Non è stata comunque una passeggiata per i rossoblù che soprattutto nel secondo tempo hanno ceduto campo ed hanno lasciato agli ospiti più di un’occasione. Meno male che Polessi è stato attento ancora una volta dopo la bella prestazione nel derby ed ha sventato un paio di situazione difficili soprattuto nel finale.

In giornata anche Carlo Sella (nella foto) che, oltre a segnare il gol della vittoria, è stato sempre un pericolo per la difesa ospite che ha sofferto proprio sulle fasce. Raciti tra i rossoblù ha preso in mano il Modica al posto dello squalificato capitan Filicetti ma è stato in attacco che i rossoblù hanno balbettato di più perché Messina non ha dimostrato incisività ed ha girato al largo piuttosto che puntare a rete.

E’ stato un Modica a due facce quello visto al «Caitina»; nel primo tempo squadra motivata, con una buona corsa e movimento sulle fasce. Sella spazia sulla fascia e crea le occasioni migliori, gol compreso. Al 15´ l´esterno si sistema il pallone fuori area e lascia partire una bordata sulla quale Colonna, pur distendendosi, non può nulla.

Il Modica non riesce a capitalizzare oltre al gol di Sella anche perché la bordata di Privitera al 25’ è deviata prima sull’incrocio dei pali e poi va fuori. La buona notizia per Sardelli è che di avere trovato la quadratura giusta della squadra e di avere nella coppia centrale formata da Porzio e Costanzo una cerniera sicura che si salda bene con il portiere Polessi e non è un caso che da tre gare la difesa rossoblù non incassa reti.

Nel secondo tempo la squadra rossoblù ha arretrato lasciando spazio al’Atletico ma è Messina colpevole di non dare la definitiva tranquillità ai rossoblù mancando un gol fatto già all’8’. Al 20’ Polessi blocca in due tempi su iniziativa di Cucchiara.Atletico avanti e Modica che arretra e Sardelli sprona i suoi a venire avanti. Messina cede il posto a Strano che gioca appena un quarto d’ora ma si rende pericoloso. E’ Sella tuttavia a cinque minuti dalla fine a mancare un gol fatto costringendo ad un finale sotto pressione i propri compagni.