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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 931
MODICA - 16/12/2011
Sport - Calcio: il presidente Saro Di Raimondo contesta il referto dell’arbitro e parla di errori macroscopici

Maxi squalifiche per cinque giocatori del Frigintini

Cinque anni per Leonardo Caruso, tre per Giurdanella, otto giornate per Giorgio Caruso e Peppe Bonomo, cinque per Melilli

E’ costata carissima al Frigintini la sconfitta con il Pachino. Due giocatori sono stati squalificati per cinque e tre anni rispettivamente con il corollario di otto e cinque giornate per altri due atleti rossoblù. E’ stato l’epilogo della gara contro il Pachino a causare la mannaia del giudice sportivo.

In particolare su Leonardo Caruso qualificato fino al 10 dicembre 2016 e sul portiere Stefano Giurdanella, fino al 31 dicembre 2014. Otto giornate invece per Peppe Bonomo e Giorgio Caruso e cinque per Valerio Melilli. Tutti i giocatori con varie modalità hanno aggredito il 18enne arbitro agrigentino Mongiovì al rientro negli spogliatoi. Giurdanella e Leonardo Caruso sono stati i più esagitati ed hanno pagato pesantemente per il loro comportamento.

L’arbitro alla fine è stato protetto da alcuni dirigenti e dall´allenatore Spadola ed ha potuto guadagnare lo spogliatoio dopo una gara contestata dai locali per alcune decisioni apparse molto dubbie.

Il fatto tuttavia non giustifica le aggressioni ed il comportamento violento assunto alla fine della gara. Per la società è una autentica mazzata che costringe il tecnico Spadola a rivoluzionare piani e programmi a breve termine.

Il presidente Saro Di Raimondo dal suo canto minaccia di dimettersi e fornisce la sua versione dei fatti: "Siamo incappati in un arbitro inesperto che ha fatto il bello ed il cattivo tempo penalizzandoci in più occasioni. Qualche giocatore si è innervosito ma non c´è stata alcuna aggressione di sorta. La società ha tutelato l´arbitro che non ha subito alcuna violenza. Presenteremo sicuramente ricorso e contesteremo le valutazioni date dal signor Mongiovì nelle sedi opportune".