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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:21 - Lettori online 1235
MODICA - 07/11/2011
Sport - Calcio: il ds Fabio Danese assicura altri arrivi con la finestra di mercato di dicembre

Porzio, Genovese e Costa: 3 acquisti per il Modica di Sardelli

Intanto il presidente uscente Gianni Iacono ha salutato tutti e ringraziato chi lo ha collaborato
Foto CorrierediRagusa.it

Tre acquisti per il Modica. Il ds Fabio Danese ha chiuso le trattative per un attaccante, un esterno ed un difensore centrale. I tre giocatori saranno già disponibili per la trasferta di domenica sul campo del fanalino di coda Enna. Ieri si sono aggregati al gruppo rossoblù Alessio Costa, classe 92’, ex Real Avola; insieme a lui Daniel Genovese classe 92’, ex Siracusa, e Catello Porzio, centrale difensivo, che aveva cominciato la stagione Due Torri ed ha poi abbandonato per motivi fisici.

I giocatori si sono messi a disposizione di Mauro Sardelli che aveva chiesto rinforzi nei vari settori del campo. Il presidente Piero Cundari ha assicurato che con l’apertura delle liste di dicembre saranno ingaggiati almeno due giocatori di categoria, con vari campionati alle spalle per far fare alla squadra il salto di qualità necessario per recuperare posizioni in classifica.

Mauro Sardelli da parte sua ha cominciato la sua prima settimana di lavoro vera e propria alla guida della squadra facendo svolgere allenamenti differenziati concentrati soprattutto sulla preparazione atletica insieme al suo collaboratore Palo Mica, già al Siracusa.

L´opinione di Sardelli

Mauro Sardelli (nella foto) non si è scomposto più di tanto. L’esordio sulla panchina del Modica non è stato facile ed è arrivata la settima sconfitta del campionato. Dice il nuovo tecnico rossoblù: «Al di là della sconfitta ho avuto conferma che il Modica non è una squadra da due punti. Tutti gli uomini in campo si sono battuti al meglio e sono stati solo sfortunati. Ci sarà modo di rifarsi sin da subito. Ci saranno degli innesti nel gruppo perché ci manca qualcosa; abbiamo troppi under e troppi poco giocatori esperti. Il presidente provvederà».

L’obiettivo dichiarato della nuova dirigenza è infatti almeno il mantenimento della categoria ma per far questo bisogna sbrigarsi e Piero Cundari ed i suoi più stretti collaboratori si sono messi al lavoro. L’avvento del presidente e del nuovo gruppo è stato comunque salutato positivamente sia nello spogliatoio sia in tribuna.

Per i giocatori è stato piacevole ritrovarsi in qualche modo al centro dell’attenzione dopo mesi di approssimazione. Dalle docce alle bibite, dalla pulizia al materiale sportivo nello spogliatoio si respira aria nuova. Tra i tifosi l’apertura di credito per Piero Cundari è ampia Al presidente è arrivato anche il saluto del suo predecessore Gianni Iacono che in questi mesi è stato alla guida della società. Iacono ha ring graziato i suoi collaboratori per quanto hanno fatto e per avere mantenuto in vita la società. Gianni Iacono non si esime da un commento: «Sarebbe stato sufficiente che l’imprenditoria locale non fosse rimasta sorda al nostro appello, perché con un comune piccolo contributo di partecipazione avremmo risollevato una situazione che fin dall’inizio appariva disperata. La quasi totalità sono rimasti insensibili, anzi sono stati alla finestra ad assistere al fallimento di un progetto che se andava in porto rischiava di portare vantaggio ad una parte politica».

E´ successo domenica:

Modica Real Avola 0 - 1

Marcatore: Montalbano 40’pt

Modica: Polessi 6, Assenza 6, Paolino 6, Gugliotta 6, Cassibba 6, Palma 5 (20’pt Calascibetta 6), Sammito E. 6 (18’st Cannsitraro 5), Raciti 6, Livia 5, Vicari 5 ( 27’st Pitino 5), Bonomo 5. All. Sardelli

R. Avola: Tarantino 6, Mangiameli 6, De Luca 5, Casisa M. 6, Anselmo 6, Ricca 6, Montalbano 6 (43’st Singleton sv.), Casisa G. 6, Craccò 6, Intagliata 5 (47’st Accaputo sv.), Sirugo 5 (31’st D’Anna 5). All. De Leo

Arbitro: Scarciolla (Cl) 6

Note: spettatori 500 circa con folta presenza avolese. Ammoniti Ricca e Raciti. Angoli 4 a 3 per l’Avola. Recupero 2’pt, 5’st.

Il Modica deve ingoiare la settima sconfitta della stagione anche se ci ha messo il cuore per fare un regalo al nuovo presidente Piero Cundari. Sconfitto all’esordio il tecnico Mauro Sardelli, cui è stata affidata la squadra. I rossoblù locali si sono battuti ed hanno anche dimostrato una buona tenuta atletica ma alla fine il mestiere e la maggiore prestanza fisica degli avversari ha avuto la meglio.

Il Modica ha pagato oltremisura le solite distrazioni difensive ma soprattutto l’incapacità di tirare in porta. L’ha fatto una sola volta con Livia ed è stato poi un lungo silenzio. Tarantino, sempre sicuro tra i pali, ha sbrigato solo ordinaria amministrazione e la difesa con il duo Anselmo, ex di turno, Ricca ha messo la museruola a Vicari e Livia. Troppo leggeri gli attaccanti modicani ma anche troppo prevedibile e lento il gioco sviluppato a centrocampo. Dal suo canto l’Avola ha fatto fino in fondo il suo dovere. Ha cominciando prendendo le misure al Modica, poi è salita in cattedra ed ha colpito alla fine del primo tempo, pur in modo fortunoso. Nel secondo tempo, a parte qualche sprazzo, non c’è stata partita e gli avolesi di De Leo si sono limitati a controllare la gara andando molte volte per le spicce con palle lunghe alla ricerca di Craccò. In giornata negativa Intagliata e Sirugo che hanno girato spesso al largo e non si sono mai resi pericolosi.

Sardelli non ha operato nel Modica grandi cambiamenti anche perché arrivato da pochi giorni; è stato costretto ad inventarsi Raciti difensore centrale dopo la forzata uscita di Palma ed il giocatore ha fatto la sua parte anche se non ha potuto dare il suo contributo in avanti con qualche conclusione da fuori. E’ un Modica da rifondare ed il presidente Cundari è pronto a dare subito due giocatori di esperienza al tecnico ma per salvarsi bisognerà fare gli straordinari.

Si fa vedere l’Avola al 5’ con una punizione velenosa di Matteo Casisa che obbliga Polessi ad inarcarsi e mandare in angolo. Al 35’ occasionissima per gli ospiti con Casisa che serve Sirugo che impegna Polessi a terra. Il portiere non trattiene, entra a botta sicura Craccò ma manda fuori da pochi passi. Risponde il Modica con Livia che si incunea in area e tira sotto misura, Tarantino è felice nella respinta. Al 40’ il gol partita; Casisa batte lungo una punizione dalla tre quarti, Sirugo prolunga per l’accorrente Montalbano che si incunea tra Raciti e Cassibba e tira; palo e palla in rete. Nelle ripresa non succede praticamente nulla e l’Avola intasca i tre punti.