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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 867
MODICA - 24/10/2011
Sport - Calcio: in fondo alla classifica, i rossoblù giù di morale dopo la sconfitta con il Comiso

Modica alla deriva, una sterzata per salvare la stagione

Si attendono novità nella società ma ancora non si è concretizzato molto
Foto CorrierediRagusa.it

Aria di scoramento nel Modica. La sconfitta nel derby pesa più delle altre perché i rossoblù hanno giocato la loro migliore partita dall’inizio del campionato e non sono riusciti a cavare un ragno dal buco. Sono sempre ancorati in fondo alla classifica. Dice il tecnico Carlo Sammito (nella foto con Peppe Bellio): «Costruiamo gioco, arriviamo davanti alla porta e non segniamo. Così proprio non va; lavoriamo tutta la settimana, i giocatori si impegnano ma non sono ripagati».

La società, se di società si può parlare visto la latitanza dei dirigenti e la lontananza del presidente Gianni Iacono, che non ha nemmeno incontrato i giocatori dopo la partita, naviga nel buio totale e solo una spinta dall’esterno potrebbe cambiare le cose. Si è tornato a parlare dell’interessamento della cordata legata all’imprenditore lentinese Piero Cundari, ex presidente della Leonzio, ma non ci sono fatti concreti che lasciano pensare ad un ricambio. Il dato oggettivo è che il Modica così come è stato costruito è destinato alla seconda retrocessione di fila perché non ce la può fare. Anche contro squadre alla sua portata come Orlandina e Comiso ha colto solo un punto e soprattutto ha evidenziato carenze in tutti i reparti.

La delusione è palpabile anche tra i tifosi che nonostante tutto continuano a seguire la squadra ma danno già evidenti segni di stanchezza. Senza una sterzata il campionato sarà un calvario e serve una sterzata netta con dirigenti e giocatori nuovi. Ma forse è troppo chiedere a questo Modica.

E´ successo domenica

Modica Comiso 0 – 1
Marcatore: Tumino al 18’ st

Modica: Sammito D. 5, Palma 6, Sarta 6, Calascibetta 6 ( 37’st Vicari 5), Paolino 6, Cassibba 6, Bonomo 6 (20’st Carpentieri 5), Gugliotta 5 (15’st Sammito E. 5), Livia 5, Raciti 5, Sella 6. All. Sammito C.

Comiso: Arnese 6, Fichera 6, Boemia 6, D’Ipaico 56, Ravalli 6 , Rotondo 5 (17’st Nasello 6, Tumino 6, Vasile (10’st Brugaletta 6), Cinnirella 6, Gurrieri 6, Giallongo 5 (17’st Indigeno 5). All. Borgese

Arbitro: Azzaro di Ragusa 7

Note: 500 spettatori con rappresentanza ospite. Un minuto di raccoglimento per la morte del fratello del portiere Polessi. Ammoniti Livia, Sarta, Sammito e: e Sella del Modica; D’Iapico, Boemia, Brugaletta del Comiso. Espulso il tecnico Sammito al 10’st. Angoli 4 a 2 per il Modica. Recupero 1’pt, 2’st.

Il Comiso segna, il Modica manda i palloni alle ortiche. Consequenziale che i verdearancio conquistino la vittoria pur se ai punti i rossoblù avrebbero meritato più degli avversari. Il Modica non è riuscito a sfondare neanche con tre palloni invitanti sotto rete ed ha lasciato invece un varco aperto al centro dell’area per Tumino che non ha avuto difficoltà a segnare. Il derby è stato combattuto, giocato a viso aperto da due squadre che per opposti motivi cercavano i tre punti. Il Modica per risalire in classifica e tirarsi su il morale, il Comiso per rifarsi dalla sconfitta contro il Ragusa. Hanno avuto la meglio gli uomini di Peppe Borgese perché hanno una intelaiatura di squadra omogenea e possono contare su Cinnerella, sempre vispo sotto porta, e Brugaletta, anche se quest’ultimo è andato in campo solo nell’ultimo scorcio di gara. I verdearancio si sono difesi bene e quando hanno dormito ci hanno pensato gli attaccanti rossoblù a non trafiggere il sicuro Arnese. La sconfitta per il Modica è una brutta batosta perché viene alla fine di una prestazione dignitosa, tutto cuore che avrebbe meritato di più, ma alla fine conta chi fa gol e questo esercizio per Livia e compagni risulta oltremodo ostico. Di certo con questa squadra sarà dura salvarsi ed occorre subito correre ai ripari prima che sia troppo tardi. In settimana sono attese novità dal punto di vista societario anche se tutto è ancora da definire. Dopo una lunga fase di studio è Cinnirella al 20’ a mancare l’impatto con la palla in area al 20’; risponde il Modica al 24’ con Livia che serve Raciti sotto porta, è una palla gol elementare che l’attaccante manda tra le mani di Arnse in uscita. Al 35’ altra grande occasione per il Modica con Sella dopo lo scambio con Raciti. Il tiro è secco ma esce fuori di un pelo. Al 45’ Tumino è lanciato a rete da Gurrieri ma Sammito esce alla disperata e salva. Nel secondo tempo all’8’ Sella grida al gol ma la sua palla pizzicata di testa su errore di Fichera lambisce il palo. Arriva al 18’ il gol ospite con Tumino che filtra in area e batte Sammito in uscita. Al 38’ Carpentieri, appena entrato, potrebbe pareggiare ma il suo impatto sotto rete con la palla è da dimenticare.