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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 1131
MODICA - 02/10/2011
Sport - Calcio: spogliatoio al limite della rottura, società latitante, scoppia Carlo Sammito

Per il Modica cordata lentinese, Piero Cundari è pronto

L’ex presidente della Leonzio ha incontrato il sindaco Antonello Buscema ed il presidente Gianni Iacono, accordo possibile
Foto CorrierediRagusa.it

Passaggio di proprietà al Modica Calcio. L’operazione non è stata definita ma ci sono tutti i presupposti perché vada in porto in pochi giorni. Piero Cundari (nella foto), fino a due settimane fa presidente della Leonzio, è infatti intenzionato a rilevare la società rossoblù.

Cundari è stato in città ed ha avuto un incontro con il sindaco Antonello Buscema alla presenza del presidente Gianni Iacono e del direttore generale del Modica, Emanuele Sarta, e di Seby Catania, già giocatore ed allenatore della Leonzio, che è il consulente tecnico dell’imprenditore lentinese.

«Sono interessato al Modica – dice Piero Cundari – La discussione è ancora in corso ma la chiuderemo a breve. Ho un progetto che voglio sviluppare ed il Modica, società dalle grandi tradizioni, operante in un territorio interessante, mi sembra una buona opportunità. Mi voglio rendere conto delle risorse umane e dell’impiantistica prima di dare una valutazione definitiva sull’operazione. In me c’è entusiasmo ed anche il mio gruppo di lavoro è disponibile a venire a Modica per iniziare questa avventura».

Piero Cundari non si è voluto sbottonare più di tanto sui motivi che lo inducono a trasferire la sua passione sportiva da Lentini a Modica ma trapela in lui un certo senso di rivalsa ma anche la voglia di avviare e portare a compimento un progetto che non ha potuto sviluppare. La sconfitta con la capolista Città di Messina è dunque passata in secondo piano rispetto alle notizie maturate ieri ed agli sviluppi in positivo dell’operazione Cundari.

Tuttavia l’allarme in seno alla società rossoblù è rosso e lo manifesta il tecnico Carlo Sammito: «C’è solo da dire grazie a tutti i giocatori che scendono in campo e si allenano. Si sacrificano da agosto e danno il massimo ogni giorno, alcuni mettendo da parte anche il lavoro. Finora non c’è stato nessun riscontro da parte della società, solo il silenzio. Ci sono quattro persone di buona volontà che stanno vicino alla squadra e tutto è lasciato al caso. Così non possiamo andare avanti e non mi sento di dire nulla ai giocatori. C’è solo da ringraziarli perché grazie a loro il Modica continua ad esistere; non si può portare avanti un campionato in queste condizioni».

Parole chiare che portano allo scoperto tutto il malessere ed il disappunto dello spogliatoio rispetto ad un’avventura sportiva nata male e che può finire ancora peggio se non c’è una vera e propria inversione di tendenza.

La partita di domenica:


Modica – Citta di Messina 0 – 2
Marcatori: Rosa al 34’ pt, 36’ pt Fugazzotto

Modica: Retrime 5, Ciacera 6, Sarta 5, Sammito E. 6( 13’st Angelica 5), Paolino 5, Cassibba 6, Gugliotta 6, Bellio 6 (29’st Pitino 5), Carpentieri 6 (20st Occhipinti 5),Raciti 5, Vicari 5. All. C. Sammito

Città di Messina: Di Dio 6, Nicolò 6, Russo 6, Cucè 6, Cordima 6, Frassica 6, Pirrotta 7 (39’st D’Arrigo s.v.), Assenzio 6, Rosa 6, Camarda 7 (44’st Campanella s.v.), Fugazzotto 6 (29’st Giaridna 5). All. Rando.

Arbitro Lalomia di Agrigento 6

Note: Spettatori 300 circa con una cinquantina di tifosi peloritani. Ammoniti Sammito E. e Carpentieri del Modica. Angoli 5 a 3 per gli ospiti. Recupero 3’st.


Micidiale uno due del Città di Messina che manda al tappeto il Modica dei giovani. Rosa e Fugazzotto colpiscono nel momento topico della gara e per i rossoblù è notte fonda. Troppo esperta la squadra di Rando che addormenta il gioco, fa girare palla ed arriva senza tanti patemi d’animo al 90’ con tre punti nel sacco. Il Modica da parte sua non ha sfigurato, almeno fino alla svolta della partita, ma l’inesperienza dei suoi giovani, ben dieci locali su undici, è emersa ancora una volta ed i due gol ne sono stati l’esemplificazione.

Il Città di Messina si è presentato con una formazione ben messa in campo ed i giallorossi, una volta in vantaggio, hanno avuto il merito di congelare la gara e di non lasciare spazi agli avversari dando una dimostrazione di maturità e di consapevolezza della propria forza. Non si può dire lo stesso del Modica che ha disputato una buona prima mezzora mettendo in qualche occasione in difficoltà i difensori ospiti ma gli errori di gioventù del reparto difensivo si sono ripetuti ancora una volta determinando così la terza sconfitta consecutiva.

Quel che più preoccupa tuttavia è l’incapacità dell’attacco rossoblù di andare a rete. Dopo quattro gare la casella dei gol realizzati è ancora a zero e non è un caso. Buona comunque la prova del giovane Carpentieri che ha difeso palla e cercato di svariare sulla fascia ma Vicari in mezzo è stato preda della coppia centrale ed ha mancato una palla gol facile.

E’ allarme rosso in casa Modica e nelle prossime ore si annunciano novità; lo spogliatoio è in subbuglio per la mancanza di una società alle spalle mentre il presidente Gianni Iacono, ancora assente sugli spalti, potrebbe addirittura passare la mano. Lunedì è in programma una riunione chiarificatrice alla presenza del sindaco.

La gara comincia nel segno del Modica con Vicari che al 10’ non riesce a tirare in rete da ottima posizione. Poi esce fuori il Città di Messina al 25’ con una punizione di Pirrotta che Retrime smanaccia fuori; sull’angolo successivo Assenzio manda fuori di poco. Al 28’ Rosa fa le prove generali del gol; fugge sul filo del fuorigioco e tenta il pallonetto che sfiora il palo. Va in gol il giallorosso al 34 su lancio di Assenzo trafiggendo Retrime con un delizioso pallonetto. I peloritani non si fermano e due minuti dopo Cucè ruba palla a Bellio e lancia nel corridoio, difesa ferma, Retrime incerto e per Fugazzoto è un gioco da ragazzi mettere in rete. Un minuto dopo Pirrotta potrebbe portare a tre i gol ma Retrime ci mette una pezza.

Nel secondo tempo non succede molto. Raciti ci prova al 1’ ed al 25’ su punizione ma Di dio c’è. Al 30’ fugge Giardina da destra e mette in mezzo arriva Rosa e batte di prima intenzione, palla fuori. La gara si chiude praticamente qui.

I risultati della 4a giornata (2 Ottobre 2011)

Acicatena - Città di Vittoria 1 - 0
Comiso - Due Torri 2 - 1
Enna Calcio - Leonzio 1 - 0
Modica - C.di Messina 0 - 2
Orlandina - Misterbianco 0 - 0
Real Avola – A. Caltagirone 1 - 0
Taormina - A. Catania 1 - 0
Trecastagni - Ragusa Calcio 0 - 2

La classifica

Ragusa Calcio 12
Città di Messina 12
Acicatena 10
Due Torri 9
Città di Vittoria 9
Real Avola 7
Aquila Caltagirone 7
Taormina 6
Comiso 5
Atletico Catania 4
Misterbianco 2
Trecastagni 1
Orlandina 1
Modica 1
Leonzio 1909 1
Enna Calcio - 1