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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 422
MODICA - 27/09/2011
Sport - Calcio: Gianni Iacono si sente lasciato solo, giocatori e tecnici a briglia sciolta

Modica rischia la caduta libera, bisogna correre ai ripari

Altre due espulsioni, e sono cinque dall’inizio del campionato; domenica al "Caitina" c’è il Città di Messina
Foto CorrierediRagusa.it

Così non va. Cinque gol al passivo in tre giornate e nessun gol fatto e quel che è peggio l’inconsistenza della squadra affidata a Carlo Sammito e Peppe Bellio (nella foto con Filippo Raciti). Come se non bastasse ben cinque espulsioni in tre partite; tutte dovute a nervosismi fuori luogo e del tutto ingiustificabili.

Per il presidente Gianni Iacono sono giorni amari e l’inizio dell’avventura alla guida della società è quasi un incubo. Il presidente è solo, con qualche collaboratore che è rimasto mentre quanti si erano detti pronti a dare una mano si sono volatilizzati. Difficile poter pensare a rafforzare e mettere ordine nella squadra prima che nella società. Chi ha pensato che con una squadra di giovani di belle speranze ed una spruzzata di esperienza se la potesse cavare in un campionato difficile e competitivo come l’Eccellenza deve ricredersi.

Siamo appena alla terza giornata ed il cammino del Modica sembra già avere imbroccato la via del calvario; domenica prossima c’è il Città di Messina ed i rossoblù saranno privi di due dei loro migliori uomini, Polessi e Sella: Inoltre la presa di posizione di Gianni Iacono non lascia presagire nulla di buono perché vuol dire che anche il budget minimo messo a disposizione, 200mila euro, è in forse; all’interno della squadra le sconfitte pesano non tanto per la perdita dei tre punti ma per la dimostrazione di inconsistenza che non fa onore alla maglia ed alla tradizione calcistica della città.

Sorge più di un dubbio ad appena un mese dall’inizio di questa avventura se è stato un bene avviarsi su questa strada fermo restando il riconoscimento a quanti, giovani e non, scendono in campo, si allenano e si battono. Ma il calcio è un’altra cosa, le partite si combattono ad armi pari e per il Modica non è così, almeno finora.