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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:55 - Lettori online 1242
MODICA - 22/03/2011
Sport - Calcio serie D: la decisione del Giudice colpisce anche Montalto ed il ds Sorbo

Noto penalizzato di sette punti, riaperta la lotta salvezza

I netini appaiano il Modica a quota 32; per il presidente Riccardo Radenza i giochi sono aperti
Foto CorrierediRagusa.it

Cambia la classifica del girone I di serie D. Il Noto fa quattro passi indietro in classifica in virtù dei sette punti di penalizzazione inflitti dalla giustizia sportiva. I granata sono dunque appaiati al Modica a quota 32 e la lotta per la salvezza si fa più incandescente. Oltre ai sette punti di penalizzazione il giudice sportivo ha squalificato il giocatore Ciccio Montalto, ex del Modica ed inibito per sette mesi il direttore sportivo Cesare Sorbo, peraltro già dimissionato dalla società. Montalto è stato squalificato per cinque giornate.
La decisione è scaturita dalla partecipazione di Montalto a 13 gare del Noto senza avere scontato la squalifica epr una gara che gli era stata comminata dal giudice sportivo al termine della passata stagione sportiva. Il presidente del Noto ha preannunciato ricorso.

La zona salvezza si allarga dai 34 punti dell’ Interpiana, 33 Acireale, 32 Modica e Noto, 31 Marsala, 26 Rossanese, 23 Mazara, 6 Nola.
Il Modica dovrà incontrare il Noto in trasferta tra tre turni ed il Marsala in casa all’ultima giornata.


La notizia è stata accolta con malcelato ottimismo nel clan rossoblù. Dice il capitano Saro Bennardo: "Contro il Messina bbiamo fatto una gran partita ed alla fine siamo stati premiati. Non è finita e non ci dobbiamo cullare. Domenica contro il Valle Grecanica ci sarà da lottare anche se loro non hanno granchè da chiedere al campionato».

Bennardo è uscito zoppicante dal campo di gioco per un pestone subito quasi a metà del primo tempo e si è sottoposto ad una lastra che non sembra aver dato un responso preoccuppante. Una brutta botta che non impedirà al capitano di essere presente in campo contro i calabri. Peppe Dima non si è voluto soffermnare troppo sulla modifica alla classifica e preferisce concentrarsi ul lavoro.

Il presidente Riccardo Radenza è uno che ci crede: «Era fondamentale vincere contro il Messina e lo abbiamo fatto; ora abbiamo sei partite alla fine e dobbiamo fare almeno dieci punti. Sei obbligatori con Nola e Marsala, altri quattro- cinque con Val Grecanica, Forza e Coraggio, Noto e Turris. Il calendario prevede tre gare in casa ed altrettante fuori ed abbiamo già osservato il turno di riposo; abbiamo un vantaggio su Interpiana e Messina che si fermeranno alla penultima ed ultima giornata». La partita con il Messina ha detto che il trio sudamericano fnziona. Franco Parlacino ha tentato un paio di volte la via del gol dopo essersi liberato bene in area ma ha soprattutto tolto il peso dell’attacco dalle spalle di Villa. Anche Cerfoglia si è mosso bene alle spalle dei due trovando una sponda sempre pronta. C’è rimasto male invece Roberto Elefante: «Due falli veniali mi sono costati l’espulsione e quindi la squalifica- dice il centrocampista. Sia il primo fallo ma soprattutto il secondo non c’erano ma l’arbitro non ha voluto sentire ragione. Forse voleva portare in parità il numero in campo dopo l’espulsione di Mento».
Elefante sarà l’unico assente sicuro contro il Val Grecanica e Dima dovrà pensare al sostituto che probabilmente sarà Dall’Oglio.