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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 957
MODICA - 31/01/2011
Sport - Calcio Serie D: la vittoria sull’Acireale porta il Modica a quota 22

Sella e Gugliotta le sorprese di un Modica che ci crede

I rossoblù riposano domenica e Dima conta di recuperare definitivamente Bennardo e soprattutto Parlacino
Foto CorrierediRagusa.it

Si chiamano Gabriele Gugliotta e Carlo Sella le sorprese del Modica. Due giovani cresciuti nel vivaio ed i migliori in campo nella vittoria contro l’Acireale.

Peppe Dima ha atteso invano i colpi di mercato ma li ha trovati in casa, o quasi. Carlo Sella, da tre anni al Modica, 20 anni, aveva deciso quest’anno di trasferirsi ed è andato al S. Croce anche se la sua scelta è stata poco condivisa dalla società e dagli stesi tifosi. Sella non si è ambientato a S. Croce ed ha avuto qualche screzio con il tecnico Andrea Digiacomo tanto da ritornare suoi passi. A novembre ha chiesto al presidente Riccardo Radenza di ritornare nel gruppo e con l’avvento di Dima ha cominciato ad inanellare presenze. Ora è titolare fisso ed i due gol all’Acireale hanno fatto alzare le sue quotazioni. »Sta bene -dice il tecnico- La sua velocità sulla fascia ci serve ed anche la sua voglia di lottare e di recuperare».

Gabriele Gugliotta, appena 20 anni, è arrivato in silenzio dalla Moticea, società di 1ma categoria che si è dissolta in estate e di cui era leader in campo. Centrocampista dai piedi buoni è arrivato alla corte di Franco Rappocciolo ed ha fatto tanta panchina; Dima lo ha cominciato ad utilizzare fuori casa con qualche apparizione sporadica ogni volta che si è trovato a corto di uomini. Gabriele Gugliotta si è fatto notare e contro l’Acireale ha fatto vedere di poter dare molto al Modica. Personalità, posizione in campo, senso del gioco, Gugliotta ha convinto tutti e dal suo tiro di punizione è scaturito il primo gol.

«Sono contento per Gabriele -dice ancora Peppe Dima- Si è fatto trovare pronto e questo è importante. Visto come siamo ridotti tra infortunati e squalificati abbiamo bisogno dell’apporto di tutti». Ed anche i tifosi hanno gradito la conferma dei due «indigeni» in una squadra che comunque parla modicano dal portiere all’esterno sinistro. Uno dei meriti della società al di là degli esiti della stagione.

Il Modica si ritrova oggi nonostante il turno di riposo che dovrà osservare domenica. C’è tempo per recuperare Bennardo e soprattutto Parlacino, ancora fermo ai box. «Saranno pronti entrambi per la sfida contro la Rossanese tra due settimane- assicura il tecnico.

(Nella foto: Villa tenta di sfondare il muro dell´Acireale)