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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 486
MODICA - 17/01/2011
Sport - Calcio serie D: partita noiosa e senza bagliori, poi il gol della vittoria ospite

Modica sconfitto 0-1 contro il Real Nocera, ora è crisi

Villa troppo solo, Cerfoglia in giornata no e l’attacco resta muto
Foto CorrierediRagusa.it

Modica - Real Nocera Sup. 0- 1
Marcatore: 48’ st Zerillo

Modica: Falco 6, Genesio 6, Fecarotta 6, Fontana 6, Dall’Oglio 6 Elefante 6,Sammito E. 6, Iozzia 6, Villa 6, Cerfoglia 5, Sella 6 (30’st Lanza 5). All. Marangio
A disposizione: Giordano, Paolino, Gugliotta,Cannioto, Foppa, Sammito G.

Real Nocera: Montalbano 6, Prisco 6, De Fabiis 5,Giordano 6, Colletto 6, Letterese 5, Polichetti 6, Caputo 6 (42’st Moccia sv.), Hozda 6 (23’st Zerillo 6),D’Amico 5,Marguglio 5(30’pt Palladino 5). All. Montalbano
A disposizione:Caso,Leccese,Carullo, Di Bonito.

Arbitro: Ferrara di Palermo 6
Note: 400 spettatori;ammoniti Polichetti, Colletto, Dall’Oglio. Angoli 3 a 3; Recupero 1’pt, 4´st.

Gara noiosa e senza bagliori. Il veleno è nella coda perché quando il pari è scontato arriva il colpo di testa di Zerillo a dare i tre punti al Real Nocera. Risultato ingiusto perché è stato zero assoluto su tutto il fronte.

Il Modica ha pagato oltremisura una distrazione difensiva sulla punizione che arriva a tre minuti oltre il 45’ che consente a Zerillo di pizzicare di testa e mettere in gol. Il Modica doveva fare la partita ma al di là di un possesso palla fine a se stesso non è riuscito ad impensierire la difesa avversaria. Villa è troppo solo e Cerfoglia in giornata no; Franco Parlacino, l’uruguagio acquistato per dare una mano in attacco, è in tribuna perché infortunato. Il Modica non riesce dunque a creare a occasioni e dà una dimostrazione di impotenza lampante; anche i giocatori lo percepiscono soprattutto in finale di gara quando tirano in remi in barca invece di tentare l’ultimo disperato affondo ma a chi è andato in campo non si può chiedere forse di più.

La squadra è modesta e soprattutto acerba, manca di personalità nei momenti decisivi. Non è neanche fortunata per Dima, in tribuna per squalifica, ha dovuto rinunciare a capitan Bennardo e a Sansone. Ci si mette anche l’arbitro quando a metà del primo tempo sorvola su un fallo ai danni di Sella in area che avrebbe potuto essere punito con un rigore. Al di là di queste recriminazione sarà bene prendere atto che questo organico sia in termini numerici sia di qualità è destinato ad arrancare se non ad affondare e prima si provvede, se si vuole, meglio è. La sconfitta brucia, fa male anche se non peggiora più di tanto la situazione in classifica ma domenica c’è un avversario tosto come la Nissa, se non proibitivo da affrontare.

Il presidente Riccardo Radenza che il Modica dei giovani messo su a pezzetti e bocconi non ce la fa ed ha bisogno di qualità e di sostanza se vuole avere ancora qualche chance ma non bisogna tergiversare.

Cronaca limitata al minimo. Nel primo tempo al 16’ l’unica vera occasione da gol per i rossoblù; su angolo di Cerfoglia entra Villa sul secondo palo ma mette fuori di testa a portiere battuto. Nel secondo tempo è il silenzio assoluto; anzi al 40’ Palladino su palla filtrante da destra è solo in area ma butta alle ortiche. Poi il gol della batosta ed è la fine.