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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 501
MODICA - 28/09/2010
Sport - Calcio, Serie D: contro la Nissa seconda sconfitta casalinga per la squadra rossoblù

Calcio: per il Modica è già scattato il campanello d´allarme

Suqadra giovane e poca grinta e Franco Rappocciolo aspetta ancora gli argentini
Foto CorrierediRagusa.it

Se non è crisi ci manca poco. La seconda sconfitta casalinga ed il penultimo posto in classifica evidenziano il momento no del Modica. Non solo tuttavia solo i numeri a preoccupare ma lo stato della squadra che è riuscita nel giro di cinque giorni a passare da possibili vittorie a sconfitte amare.

E’ successo a Nocera dove Versace aveva portato in vantaggio i rossoblù e si è ripetuto al Caitina dove il copione si è riproposto sempre con Versace. Poi i due gol che hanno ribaltato la gara.

«Dobbiamo capire perché –dice il presidente Riccardo Radenza- Ormai è un modulo, la cadenza dei gol è sempre la stessa e quasi negli stesis minuti. Subiamo gol alla fine del primo tempo ed a inizio ripresa. Evidentemente c’è un calo di attenzione. Dobbiamo riprenderci ma chiedo ai giocatori più grinta, più animo, più coraggio. Sono giovani e bisogna mordere le caviglie degli avversari; deve essere la nostra arma in più».

Nel Modica di Franco Rappocciolo sono infatti otto undicesimi i giovani in campo ed è evidente che per molti la responsabilità pesa oltre il dovuto. La palla è come una bomba a mano ed ognuno se ne vuole liberare al più presto possibile. Altro elemento è la mancanza di grinta in campo; troppe giocate di fino, troppo spazio concesso agli avversari, nessuna cattiveria. E’ così che il Modica subisce i gol ed è così che non riesce a tenere il bandolo del gioco. Franco Rappocciolo aspetta rinforzi ma sa che non ne potrà avere perché il bilancio è quello che è. Domenica contro l’Acireale avrà finalmente l’argentino Villa che potrà utilizzare al centro dell’attacco.

Dopo la sosta avrà a disposizione anche Cerfoglia che potrà dare quella inventiva in mezzo al campo che al momento non c’è. Difficile dire se può bastare a garantire una salvezza che a quanto si è visto finora appare problematica.
(Nella foto: Occhipinti in azione contro la Nissa)