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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 940
MODICA - 20/08/2010
Sport - Calcio: la serata puntellata da cori offensivi e fumogeni in tribuna sin dall’inizio

Calcio: il comportamento di tifosi e giocatori macchia il Trofeo Barocco

Anche una rissa in campo nel finale tra i giocatori sedata dalla polizia Foto Corrierediragusa.it

Il trofeo barocco si porta dietro le scorie del recente e più lontano passato. La bella serata, la quasi perfetta illuminazione del polisportivo della Caitina, il ritorno alla normalità delle condizioni del terreno di gioco e le buone intenzioni degli amministratori non hanno impedito al pubblico di entrambe le sponde di sciorinare il solito, consumato repertorio di insulti nei confronti degli avversari, del Vittoria e dei tanti ex in campo.

Da una parte Valentino Conti, ragusano doc, nei confronti del quale la tifoseria ragusana non ha avuto parole tenere, dall’altra Vindigni e soprattutto Pellegrino presi di mira per il loro passaggio in azzurro. Non solo cori ed insulti ma anche un paio di fumogeni lanciati dal settore rossoblù quasi a bagnare la stagione.

I giocatori hanno fatto infine la loro, non richiesta, parte in campo quando, complice Santonocito, si è scatenata una rissa in campo sedata solo dall’intervento di dirigenti e delle forze dell’ordine. Se il Trofeo barocco è stato organizzato per riavvicinare le tifoserie, le società ed anche gli amministratori ha fallito in buona parte il suo obiettivo.

Ciccio Barone, assessore allo sport a palazzo dell’Aquila, è uscito furioso dal polisportivo anche se ha controllato le sue reazioni ed i dirigenti modicani hanno avuto molto da ridire sul comportamento degli avversari in campo; quattro ammoniti, tra cui uno, Villa, dopo appena nove minuti, la dicono tutta sull’approccio sbagliato alla partita e sarà forse meglio che il trofeo barocco chiuda qui nonostante i buoni propositi della vigilia.

Alla fine gli unici che hanno potuto trarre note positive dalla gara sono i due allenatori. Franco Rappocciolo sa di poter contare su un Pablo Cerfoglia già in grande spolvero. L’argentino ha corso, ispirato, cercato il dialogo ed ha i piedi buoni. Altra sorpresa Roberto Elefante, classe 86, che ha esordito e segnato il gol che ha dato la vittoria ed il trofeo al Modica. Oltre alla pennellata su punizione una prestazione convincente così come quella di Valentino Conti, anch’egli all’esordio, ma già una sicurezza in coppia con Fontana. Rappocciolo dovrà invece mettere a posto Villa sotto tutti i punti di vista; il giocatore è ancora pesante e pensa più a protestare, inducendolo a falli a ripetizione. Altro esordio quello di Thiago Del Soldato, origini brasiliane, che non ha demeritato.



LA PARTITA

MODICA - RAGUSA 1 - 0
Modica: Falco, Paolino, Fecarotta, Del Soldato, Fontana,Conti, Lanza,Elefante, Villa, Cerfoglia Incatasciato.
(Nella ripresa Rappocciolo ha utilizzato Cassibba,Iozzia, Gugliotta,Cicero e Carfì).

Ragusa: Mazza, Gona, Santonocito, Pellegrino, Vindigni, Sapienza, Milazzo, Benedittino,Petrolà,Raciti, Arena.
(Nella ripresa Lucenti ha mandato in campo Licitra, Migliorisi, Linguanti, Angelica, Serra e Sigona).

Arbitro: De Blase di Siracusa

Una punizione di Elefante dà il trofeo barocco al Modica. Il neo acquisto rossoblù ha messo a segno un pallonetto battendo un tiro dal limite per atterramento di Cerfoglia al 20’ della ripresa. E’ stata partita vera tra Modica e Ragusa per un "Derby Barocco" che ha avuto una buona cornice di pubblico. Scambio di doni tra le due dirigenze e gli assessori Enzo Scarso e Ciccio Barone insieme al sindaco Antonello Buscema per rimarcare i buoni rapporti tra società e città. Presente anche il vicepresidente della provincia Mommo Carpentieri che haa portato il saluto dell´ente grazie al quale è stato anche fornito il gruppo elettrogeno che ha alimentato le torri faro.

Insolita ma molto gradevole la cornice della gara con un polisportivo illuminato quasi alla perfezione ed un terreno di gioco in buone condizioni.


(Nella foto di archivio un gruppo di ultras del Modica)