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Lunedì 25 Settembre 2017 - Aggiornato alle 22:51 - Lettori online 787
ISPICA - 16/07/2017
Sport - Calcio: è stato il fondatore della Virtus Hispica, atleta, giudice di gara ed arbitro

"Quaderni del Comandante". Moltisanti: una vita per lo sport

Nella pubblicazione si ripercorrono 50 anni di calcio dei colori giallorossi ma anche delle altre realtà iblee Foto Corrierediragusa.it

La storia della Virtus Ispica rivive nei «Quaderni del Comandante». Era Peppino Moltisanti (foto), sportivo di razza, calciatore, atleta, giudice Fidal, dirigente e soprattutto gran motivatore e talent scout della prima ora. Peppino Moltisanti, morto nell’aprile del 1980 all’età di 69 anni, è stato lo sport ad Ispica, fondatore della Virtus che con alterne vicende ha militato nei campionati dilettantistici siciliani. Al «comandante» come tutti lo chiamavano è stato intitolato il campo sportivo comunale ed oggi, grazie ad un gruppo di sportivi, coordinati da Giuseppe Lorefice, sono stati stampati i quaderni in cui Peppino Moltisanti appuntava minuziosamente date, formazioni, cronache della Virtus Ispica. Nel volume cui hanno dato un contributo ex calciatori e amici del comandante sono annotate 710 formazioni a cominciare dalla prima, il 22 febbraio del 1925 quando si disputò il derbissimo di sempre tra Hispica e Rosolini finita con il risultato ad occhiali. La prima formazione in assoluto era formata da Perinati, lo stesso Moltisanti nel ruolo di terzino destro,, Musumeci, Alfieri, Cannata, Arancio, Canonico, il capitano lo Presti, Figura , Favi ed Alfieri. Era un calcio giocato su campi pietrosi, con magliette e pantaloncini rabberciati, scarpe chiodate ed anche calottine per i capelli. Uno sporto fatto di sudore, entusiasmo e tanto sacrifici e soprattutto da giovani locali che si battevano per i colori della propria città, da Ispica a Modica, da Ragusa a Vittoria.

L’ultima partita registrata è datata 22 maggio 1977, Canicattinese-Virtus Ispica, 4-0 in favore dei padroni di casa. Moltisanti fu presidente dell’Unione sportiva Hispica dal 1943 al 1956 e poi fondatore dell’Unione sportiva Virtus Ispica dal 1957 al 1975. Lunghissimo il curriculum sportivo di Peppino Moltisanti, consigliere federale della Figc dal 1952 al 1956, arbitro dal 1929 al 1936, giudice di gara per la Fidal ed anche pugile e fiorettista. Una vita per lo sport e soprattutto un esempio per le giovani generazioni. I «Quaderni del comandante» gli rendono onore e perpetuano un ricordo per un uomo che ha vissuto la sua vita all’insegna dei valori più sani dello sport.