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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:52 - Lettori online 756
GIARRATANA - 05/12/2010
Sport - Pallavolo: il team di Prefetto continua a vincere

Alberto Poiatti s´impone al tie-break sul Catanzaro

Vittoria per 3 set a 2, ma quanta fatica

PASTA ALBERTO POIATTI GIARRATANA-CATANZARO PALLAVOLO 3-2

PASTA ALBERTO POIATTI GIARRATANA: Bocchieri 4, Buremi 13, Calò 24, Inguanti ne, Lo Bello 12, Lombardo (L), Manuilov 12, Pappalardo 12, Pellegrino ne, Puglisi, Chillemi ne. All.: Prefetto.

CATANZARO PALLAVOLO: Amorino 22, Benenati 14, Nardella 7, Citriniti 11, Procopio 5, Balsamo 12, Giglio (L), Stirparo ne, Virgolino ne, Fontana ne. All.: Simone

ARBITRI: Giordani (Catania) e Bongiovanni (Ragusa)

PARZIALI: 25-15; 25-20; 26-28; 21-25; 15-11

NOTE: Poiatti ace 2, battute sbagliate 7; Catanzaro Pallavolo ace 8, battute sbagliate 13.


Una partita quasi vinta. Poi rimessa in discussione. Quindi riacciuffata di nuovo per i capelli. Si complica la vita la Pasta Alberto Poiatti che, nella gara di ieri sera, valida per l’ottava giornata del campionato di serie B2, girone I, ha dovuto sudare, alla palestra comunale, le proverbiali sette camicie per mettere all’angolo un avversario mai domo. La Catanzaro Pallavolo ha dato dapprima l’impressione di cedere alla veemente pressione dei padroni di casa, salvo poi riacquistare un coraggio inaspettato quando la Pasta Alberto Poiatti, sul 24-20 al terzo set, ha spento tutte le luci, facendo subentrare un inatteso black out che ha rimesso in partita i calabri.

Davvero un peccato per il team di Roberto Prefetto che ha lasciato per strada un punto. «Siamo anzi stati in grado di riprenderci nel tie-break, contro ogni pronostico – afferma il presidente del sodalizio giarratanese, Raffaele Sammito – dopo che, pure nel quarto parziale, avevamo perso di mira l’opportunità di rimettere in piedi la partita e di portare a casa i tre punti in palio. Ci siamo dovuti accontentare di due punti. E meno male che abbiamo vinto il tie-break. Altrimenti, ora, racconteremmo tutta un’altra gara». Ancora qualche problema di continuità nel rendimento per il sestetto ibleo che anche nel quarto set, sul 19-13, aveva dato l’impressione di potersi aggiudicare il match senza problemi di sorta. «E invece – prosegue Sammito – ci siamo potuti salvare soltanto alla fine.

Sinceramente, sul finale del terzo set, per come si erano messe le cose, ci attendevamo tutti la vittoria. Ma la pallavolo è anche questa. Piuttosto, dobbiamo cercare di comprendere cosa significhino questi black out, cosa voglia dire questa improvvisa disattenzione. Un vero peccato aver sprecato l’opportunità di incassare l’intero bottino in palio. Cercheremo di rifarci nelle prossime gare». La spinta di Calò, micidiale nel settore di competenza, è servita alla Pasta Alberto Poiatti per imprimere il dovuto slancio alle proprie giocate, sin quasi alle battute conclusive del terzo set.

Poi, come detto, è come se qualcuno avesse spento la luce, facendo rientrare in carreggiata la Catanzaro Pallavolo trascinata, come prevedibile, dallo specialista Amorico. E’ stato quest’ultimo a dare il «la» al tentativo di recupero della sua squadra che, solo per un soffio, non si è concretizzato in maniera completa. Nel tie-break, la Pasta Alberto Poiatti ha ricominciato a crederci mentre l’entusiasmo degli ospiti è andato gradatamente a spegnersi.

I pallavolisti della squadra di Giarratana hanno sì esultato, alla fine, ma in maniera contenuta, consapevoli di aver buttato alle ortiche una ghiotta occasione per riportarsi ancora più sotto in classifica. Con quattordici punti, il team di Prefetto si trova, comunque, al quarto posto, subito a ridosso delle prime della classe che occupano la posizione utile per i play off promozione.