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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 727
COMISO - 02/09/2008
Sport - Calcio Coppa Italia

Esordio positivo del Comiso,
sconfitto il S. Croce per 2 - 0

I verdearancio ipotecano il passaggio al turno successivo Foto Corrierediragusa.it

Esordio concreto per il Comiso, guidato in panchina da Sandro Fichera. I verdearancio, nella gara valevole quale andata del primo turno di Coppa Italia, hanno sconfitto con un eloquente due a zero, i cugini del Santa Croce, mettendo una seria ipoteca alla qualificazione al turno successivo. Non è stata una gara scintillante, quella vista domenica al Comunale di Comiso, ma la recente preparazione ancora nelle gambe dei giocatori ed il gran caldo hanno limitato le trame di gioco delle due formazioni.

Alla lunga, però, sono apparsi più in palla Giovanni Cinnirella e soci, buon segnale, questo, per il prosieguo della stagione. Proprio il bomber verdearancio è stato autore di una prova gagliarda, anche se priva di realizzazioni personali, da vero punto di riferimento avanzato per tutti i suoi compagni. Giuseppe Brugaletta, difatti, è stato disposto da Fichera esterno sinistro nel 4-1-4-1 di partenza con cui il tecnico nativo di Caltagirone ha iniziato la gara. Posizione, comunque, che non ha impedito al giovane comisano di siglare, da bomber tipico da area di rigore, il gol del raddoppio.

Da rilevare anche la caparbia prova di Pardo nella destra, e di Mattia Brugaletta nella corsia opposta, e del duo centrale di centrocampo formato da Alessio Milazzo, marcatore della prima rete, e da Mirko Gurrieri, apparso già in palla e promotore dei due assist vincenti. Comiso quindi che passa l’esame della prima ufficiale, nonostante le assenze pesanti di Zuppardo, novello sposo, La Raffa, squalificato, Famà, infortunato, e di Danilo Gurrieri.

Particolare l’assenza di questo ultimo, ufficialmente per motivi di lavoro, ma l’acquisto accelerato del giovane Gianluca Trombino, classe ’89, in campo domenica, e l’incessante ricerca di un altro estremo difensore, inducono a pensare che sia arrivato alla fine il connubio tra il giocatore e il Comiso. Bocche cucite all’interno dello staff tecnico comisano, anche se si spera in un ripensamento da parte dell’atleta, l’anno scorso vero punto di forza della formazione verdearancio.