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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 927
COMISO - 03/04/2016
Sport - Calcio, Promozione: verdearancio privi di sei titolari, anche l’allenatore Nicolosi in campo

Comiso travolto dal Canicattì, S. Croce vince, Pozzallo ko

Un gol di Iurato nel finale dà il successo alla squadra di la Vaccara. Pozzallesi ne prendono 5 a Paternò Foto Corrierediragusa.it

CANICATTI’- COMISO 4 - 1
Marcatori: 4´ Pirrotta, 7´ st e 30´ st Settecase, 35´ st M Gurrieri, 42´Falsone (rig)

COMISO: Gurrieri D., Di Pasquale, Nigita, Manneh, Nicolosi, Ourodjobo, Mancuso, Verdicchio, Farina, Gurrieri M., Gurrieri A. All.re Nicolosi


Senza ben sei titolari e con lo stesso tecnico Nicolosi costretto a scendere in campo, il Comiso soccombe a Canicattì contro la formazione locale impegnata nella lotta per la promozione. La gara per la formazione verdearancio è stata subito in salita perché al 4´ subiva l´1-0 da una incursione sulla fascia di Settecase che smistava al centro per Pirrotta che insaccava di piatto all´angolo basso della porta difesa da Gurrieri. Il Comiso però reagiva e al 18´ poteva avere l´occasione del pareggio se il direttore di gara avesse concesso il rigore per atterramento in area di Mirco Gurrieri. L´arbitro però riteneva l´intervento del difensore di casa entro i limiti del regolamento.

Nella ripresa il Canicattì dilagava con una doppietta di Settecase e il Comiso accorciava le distanze al 35´ con Mirco Gurrieri. Al 42´ il 4-1 dei locali con un rigore trasformato da Falsone. Il calendario recita adesso che il Comiso ospiterà in casa il Licata e poi l’altra domenica andrà a Ravanusa. Due sfide nelle quali si deciderà il futuro della compagine verdearancio, se raggiungerà la salvezza diretta – e servirebbe una vittoria in casa contro il Licata – o se dovrà affrontare la sfida dei play out contro il Casteltermini. Nella peggiore delle ipotesi – la sfida play out – il Comiso farà di tutto per giocarla in casa ed avere il vantaggio del fattore campo.

SANTA CROCE – ARAGONA 1 – 0
Marcatore: 38’st Iurato

SANTA CROCE: Annese, Jatta, Buscema A., Hydara, Cassibba, Basile, Campo (16’st Baeli), Buscema D., Adamo (33’st La Vaccara), Incardona (51’st Carnazza), Iurato. All.re La Vaccara.


In una gara condizionata dal forte vento di scirocco che stava quasi per livellare i valori in campo, il Santa Croce è invece riuscito ad avere la meglio sul modesto Aragona, che per nella parte iniziale del campionato aveva sfoderato importanti ambizioni ma che, nel prosieguo, ha portato al ribasso le mire iniziali. Eppure all’andata se non fosse stato per un super gol del gambiano Silva il Santa Croce avrebbe perso la gara e avrebbe dato i tre punti ad una formazione che la compagine biancoazzurra avrebbe potuto surclassare anche allora. Colpa dell’andamento bizzarro del campionato da parte dell’undici allenato da La Vaccara che ha impresso alla sua stagione i caratteri dell’incompiuta, visto il potenziale dell’organico e la qualità della società. La gara contro i modesti agrigentini è trascorsa senza grandi emozioni per tutti i novanta minuti con gli ospiti molto nervosi e in cerca di almeno un punto in quanto in lotta per non retrocedere e i locali che badavano a controllare la gara e al momento opportuno piazzare la zampata vincente con un gran gol di Iurato dalla lunga distanza quando l’Aragona era in nove uomini per l’espulsione di Spina e Di Bella e il S.Croce in dieci per l’espulsione di Damiano Buscema.

REAL CITTA’DI PATERNO’ - NEW POZZALLO 5 – 3

NEW POZZALLO: Amato (44’Sessa), Angelica, Inì, Di Stefano (45’Bellaera), Lazzarini, Di Mauro, Spadola (35’st Agosta), Scala, Rosa, Azzarelli, Caccamo. All.re Rosa.

Non ha subìto i padroni di casa la New Pozzallo, come il risultato potrebbe suggerire. E’ riuscita infatti a giocare allo stesso livello dei catanesi per un lungo tratto della gara la formazione di Rosa, più di quanto non dica il risultato. Dopo infatti aver subito l’1-0 la formazione pozzallese ha raddrizzato la partita riuscendo a pareggiare con Caccamo e poi a costruire altre azioni da gol che però non è riuscita a concretizzare. All’opposto dei padroni di casa che sono stati più cinici e concreti riuscendo a trasformare in rete le poche azioni da gol che lavorava il reparto avanzato. Così il Real Città di Paternò riusciva a chiudere il primo tempo realizzando altre due reti. Nella ripresa la partita era sempre la stessa con la New Pozzallo che, sebbene in svantaggio, continuava ad aggredire gli avversari e a costruire azioni da rete che però sciupava in malo modo. Regolare invece la compagine catanese che si portava sul 5-1 con altri due gol. Poi la New Pozzallo trovava prima il 5-2 e poi il 5-3 con Spadola e Rosa, dando il sapore dell’incompiuta alla sua gara ma comunque dimostrando vigore e determinazione. La sconfitta, abbinata alla contemporanea vittoria del Real Aci che si porta a 14 punti di distanza dalla New Pozzallo, apre, a due giornate dal termine del campionato, una pesante possibilità che la formazione pozzallese possa non partecipare ai play out. Le ultime due gare quindi sono determinanti per la squadra allenata da Peppe Rosa per riacciuffare la possibilità di giocare i play out.