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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1095
COMISO - 20/03/2016
Sport - Calcio, Promozione: a Caltanissetta si è giocato in un clima di intimidazione, minacce ai santacrocesi

Giornata nera per Comiso, S. Croce e Pozzallo. Tutti sconfitti

La capolista Nissa passa con il minimo scarto sui verderancio, al Pachino il derby con il Pozzallo Foto Corrierediragusa.it

COMISO - SPORT CLUB NISSA 0 – 1
Marcatore: 10’ Di Franco

COMISO: Gurrieri D., Ferrara, Verdicchio, Tumino, Ourodjobo, Gurrieri Antonio (45’st Maucieri), Manneh, Farina (43’st Licitra), Fazio (30’st Gurrieri Antonino), Gurrieri M., Rimmaudo. All.re Nicolosi


Seppur sviluppando una migliore prestazione rispetto al derby contro il Ragusa di sette giorni fa, il Comiso cede l’intera posta alla capolista che, senza tante fatiche, si porta a casa i tre punti e la promozione diretta in Eccellenza. Gara sotto tono dei verdearancio che alla prima incursione degli avversari, al 10’, subiscono il gol che poi sancirà la sconfitta. Da un disimpegno errato, Di Franco si involava verso la porta con il portiere Danilo Gurrieri che riusciva a controllare una prima volta l’azione del centravanti ospite ma che non poteva nulla nel secondo tentativo. Al 14’ l’unica azione di reazione del Comiso con Farina che, da calcio di punizione, impegnava il portiere ospite in angolo. Poi la gara scivolava nell’equilibrio fra le due squadre senza particolari azioni pericolose e degne di cronaca dall’una e dall’altra parte ad eccezione di un tiro di punizione di Mirco Gurrieri che si perdeva di poco fuori.

ATLETICO CALTANISSETTA – SANTA CROCE 3 -2
SANTA CROCE: Annese, Jatta, Buscema A., Hydara, Cassibba, Criscione, Campo (19’st Baeli), Buscema D., Adamo (36’st La Vaccara), Arena, Incardona (30’st Basile). All.re La Vaccara.

Non possiamo parlare di calcio e di cronaca sportiva. Questa sarà solo una cronaca di un pomeriggio di follia a Caltanissetta dove i dirigenti e i giocatori del Santa Croce hanno visto la morte del calcio e dello sport. Se ancora infatti in una partita di calcio dilettantistico si deve assistere a una giornata nera come questa è bene che la Lega Nazionale Dilettanti e quella siciliana in particolare assegnino promozioni e retrocessioni a tavolino. Dirigenti e giocatori biancoazzurri, direttore di gara e assistenti hanno subito impotenti alle minacce e alle intimidazioni di una grossa parte della dirigenza e di alcuni sostenitori nisseni piovute soprattutto dal secondo tempo in poi quando il Santa Croce era in vantaggio per 2-1. Scandalosa pure l’assenza delle forze dell’ordine e scandaloso è il fatto che la federazione gioco calcio non imponga le forze dell’ordine negli stadi. Forze dell’ordine che sono state ripetutamente chiamate telefonicamente dai dirigenti del Santa Croce e che solo dopo trenta minuti di insistenti richieste giungevano allo stadio, materializzandosi attraverso una volante della polizia e una dei carabinieri ed evitando il peggio. Nella zona antistante gli spogliatoi le minacce verso i dirigenti biancoazzurri stavano per sfociare in una rissa per fortuna evitata da carabinieri e polizia. I dirigenti santacrocesi parlano anche di scene vergognose alla presenza di donne e bambini. Gli agenti di polizia hanno, se non altro, raccolto le generalità dei presenti e non è escluso che la vicenda possa prendere una piega tale da coinvolgere responsabilità penali. La dirigenza e i giocatori del Santa Croce hanno lasciato lo stadio sotto il controllo delle forze dell’ordine.

Avevamo paventato, in sede di presentazione della gara, che quanto poi si è concretizzato potesse accadere ma non pensavamo che in una città come Caltanissetta si permettesse qualcosa del genere. Si deve dare atto ai dirigenti del Santa Croce di non essersi fasciati la testa prima di rompersela, andando ad affrontare una gara, anche se timorosi di possibili pressioni dei locali, non risparmiando spese, impegno e tempo nel nome dello sport e della tradizione sportiva di questa società. Questo è spirito sportivo, non quello di alcuni dirigenti e sostenitori dell’Atletico Caltanissetta.

NEW POZZALLO – PACHINO 0 - 1
Marcatore: 25’Mammana

NEW POZZALLO: Amato, Angelica, Scala, Azzarelli I, Lazzarini, Presti F., Distefano, Spadola, Presti A., Azzarelli II, Caccamo. All.re Rosa.


Sconfitta di misura per la New Pozzallo dei giovani che, sebbene ha controllato la partita per tutti i novanta minuti, è incappata nell’unico episodio negativo della gara quando al 25’, su cross da calcio d’angolo, Mammana si incuneava in area e di testa insaccava. A fronte di una predominanza di gioco la New Pozzallo ha pressato gli avversari ma ha confezionato una sola occasione da gol quando Andrea Presti, a porta vuota, non arrivava in tempo per la deviazione in rete.