Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:51 - Lettori online 377
COMISO - 27/09/2015
Sport - Il tecnico aveva accusato dei malori nei giorni scorsi e ieri non era andato in panchina

E´ morto Peppe Borgese, 59 anni, stroncato da un infarto. Il mondo dello sport ibleo in lutto

Aveva militato da calciatore nel Comiso, Vittoria e Scicli ed allenato parecchie squadre Foto Corrierediragusa.it

Il mondo dello sport piange Peppe Borgese (nella foto). L´allenatore del Comiso è deceduto nel pomeriggio di domenica all´età di 59 anni per un attacco cardiaco. Borgese aveva accusato malori al cuore nei giorni scorsi ed aveva osservato una pausa nella sua attività di allenatore dei verderarancio tanto da non essere in panchina a Ragusa per l´impegno della sua squadra contro il Marina di Ragusa. Nel pomeriggio mentre era nela propria casa a Comiso un malore improvviso tanto da indurre la moglie a trasportarlo in ospedale a Ragusa presso l´unità di terapia intensiva. La corsa in ospedale non è valsa a nulla perchè Peppe Borgese è deceduto per le complicazioni sopraggiunte. Grande il cordoglio a Comiso e in tutto il mondo dello sport comisano ed ibleo. Borgese, docente di educazione fisica, era molto conosciuto avendo prima giocato nel Comiso, nello Scicli, nel Pozzallo, nel Vittoria. Poi era passato ad allenare le giovanili del Comiso ed infine aveva cominciato la sua carriera da allenatore.

Lunghi anni alla guida del Comiso fino a due anni fa quando aveva poi deciso di abbandonare per i problemi della società verdearancio che aveva comunque portato alla salvezza. Appena due settimane fa la chiamata dell´attuale dirigenza e il ritorno di Borgese in panchina che è durato poco. Attaccante duttile e corretto, allenatore attento al bel gioco Peppe Borgese ha lasciato tanti amici e compagni di avventura attoniti per la sua morte improvvisa.