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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:04 - Lettori online 997
COMISO - 22/02/2015
Sport - Calcio, Promozione: i verdearancio restano penultimi asei giornate dalla fine del campionato

Con il Città di Catania ancora una sconfitta per il Comiso

La squadra di Lucenti era riuscita a recuperare il vantaggio etneo con il solito Rimmaudo ma poi ha ceduto Foto Corrierediragusa.it

Città di Catania – Comiso: 2 - 1
Marcatori: 22’ pt Messina (rig), 40’ ptRimmaudo, 3’st Tamburella

COMISO: Campo, Guarino, De Maria, Principato, Caruso, Nicosia, Valerio (1’st Blanco), Gurrieri (42’st Nigita), Rimmaudo, Mascara, Pecorari. All.re Lucenti.
Arbitro: Arcidiacono di Acireale.


Punto e a capo. Il Comiso, dopo tre convincenti pareggio di cui l’ultimo contro la capolista, ritrova la sconfitta ad opera di una formazione, quale il Città di Catania, che non si è dimostrata superiore agli avversari ma che ha saputo sfruttare, ancora una volta, imperdonabili errori della difesa verdearancio. Il Comiso, alla lunga, più che nel gioco e nella capacità offensiva, è venuto meno dal punto di vista fisico, in un campo molto pesante che non ha certo favorito la sua migliore predisposizione tecnica rispetto agli avversari. Prima metà della frazione di marca rossoblù che dopo alcune infruttuose azioni in area ospite, trovava al 22’ il gol del vantaggio con un rigore concesso troppo benevolmente dal direttore di gara ai padroni di casa per fallo di mano in area, non del tutto evidente, di Rimmaudo su un tiro ravvicinato. Messina trasformava la massima punizione.

Il Comiso reagiva con convinzione e costruiva due azioni pericolose al 30’ con Mascara, che veniva annullata dal portiere locale e al 35’ con Rimmaudo con un tiro che veniva parato dall’estremo difensore rossoblù con una deviazione in angolo. Al 40’ però il Comiso pareggiava con un gol rocambolesco. Rimmaudo faceva partire un gran tiro da fuori area che tradiva il portiere catanese che si faceva passare la sfera sotto le gambe e poi in rete. Il pareggio era il risultato più giusto considerando che il Città di Catania aveva costruito solo l’azione che era sfociata nel rigore mentre il portiere verdearancio Campo era stato per tutto il primo tempo praticamente inattivo. Il black out determinante gli uomini di Lucenti lo avevano ad inizio ripresa, al 3’, quando da calcio d’angolo la difesa lasciava spazio a Tumbarello che di testa insaccava. Il Comiso si buttava in avanti per cercare il pareggio e confezionava altre palle gol che però non portavano ad alcun risultato. Sul finale i padroni di casa si chiudevano in difesa, complice anche il terreno pesante e i verdearancio non riuscivano a raggiungere almeno il risultato di parità.

Un passo indietro quindi degli uomini di Lucenti che a questo punto avranno un compito ancora più arduo nella corsa verso la salvezza, anche se domenica prossima potrebbero avere l’opportunità di sfruttare il turno di riposo di una diretta avversaria per cercare di risalire in classifica.