Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:16 - Lettori online 974
COMISO - 21/09/2014
Sport - Calcio, Promozione: nonostante la superiorità numerica i verdearancio si arrendono

Comiso ancora giù, Atletico Gela passa e ringrazia

La squadra di Carbonaro è da completare, troppi vuoti nei settori strategici del campo
Foto Corrierediragusa.it

Comiso-Atletico Gela: 1-2
Marcatori: 15´pt Cinnirella, 7´ st Leone, 20´st Carfì

Comiso: D. Gurrieri, Giarratana (71´ Mascara), Giallongo (83´ Secondo), Manuello, De Maria, Guarino, Rimmaudo, Navanzino, Cinnirella, M. Gurrieri, Nobile (62´ Cimino). All. Carbonaro.

A. Gela: Di Martino, Famà, Marchese, Satorini, Pira, Alma, Mallia (46´ Falsaperla), Fiore (60´ Pinto), Carfì, Leone (68´ Brancacci), Blundo. All. Pardo.

Arbitro: Campisi di Siracusa


Punto e a capo. Il Comiso perde in casa per 2-1 con l’Atletico Gela facendo un passo indietro preoccupante rispetto a domenica scorsa quando è tornato vittorioso da Catania con un rotondo 4-0 inflitto al Valverde, dando adesso l’idea che la formazione catanese non risultasse un valido test per saggiare le potenzialità dell’undici verdearancio. Contro invece una formazione di qualità, come l’Atletico Gela, il Comiso ha ancora una volta fatto emergere delle pecche tecniche preoccupanti considerando anche che per quasi un’ora la formazione gelese ha giocato in inferiorità numerica per l’espulsione di un suo giocatore.

Eppure il Comiso aveva cominciato bene la partita conquistando subito la superiorità del campo e andando in vantaggio intorno al 20’ con il ritrovato Cinnirella che, da un lancio di Gurrieri, si incuneava in area e, seppur defilato, scoccava un tiro che si insaccava nella porta gelese. Subito dopo l’Atletico Gela rimaneva in dieci uomini e il Comiso sembrava rilassarsi. Forte del vantaggio e della superiorità numerica l’undici allenato da Peppe Carbonaro credeva di avere la partita in mano e allentava la tensione e l’intensità del gioco. Da un errore difensivo di De Maria che allentava la presa su Leone, questi sgusciava in area ed era atterrato dallo stesso De Maria. Leone stesso trasformava il rigore. I gelesi prendevano coraggio dall’insperato pareggio e si rendevano intraprendenti e dopo cinque minuti dal pareggio giungevano al gol del 2-1 con un perfetto contropiede concluso in gol da Carfì.

Nei rimanenti venticinque minuti la formazione verdearancio cercava il pareggio ma qualsiasi sforzo risultava vano contro una formazione dotata di ottimi elementi e di un gioco più maturo. Dopo questa sconfitta il Comiso ripiomba in piena crisi mentre i tre acquisti annunciati dal presidente Luigi Mascara sono risultati fino adesso solo sulla carta. Iapichino infatti è andato al Ragusa, Lupica è ritornato a casa per improvvisi impegni di studio e Altamore deve arrivare la prossima settimana. Quest’ultimo è un ’97 e quindi, comunque, non risolverà le varie problematiche tecniche della squadra. Il tecnico Carbonaro richiede da tempo un difensore e un centrale di centrocampo ma la dirigenza non è riuscita ancora ad assecondare le sue richieste. Ed intanto al situazione di classifica comincia a manifestare le prime avvisaglie di un campionato che potrebbe rivelarsi travagliato.