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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1556
COMISO - 08/09/2014
Sport - Calcio, Promozione: Bonarrigo e soci si sono dimostrati più squadra

Il Comiso non c´è, servono punta e difensore al S. Croce

Almeno tre rinforzi per il Comiso oltre ai rientri di Guarino, Cinnirella e Cimino Foto Corrierediragusa.it

Hanno ancora molto da lavorare Comiso (nella foto: la formazione scesa in campo) e Santa Croce se vorranno disputare un campionato di alta classifica, come le dirigenze dei rispettivi sodalizi avevano pronosticato ad inizio campionato. L’esordio in campionato infatti è stato assolutamente insufficiente per il Comiso e ancora con qualche dubbio per il Santa Croce, che comunque ha offerto una prestazione positiva e ricca di spunti per poter migliorare in corso d’opera.

Il Comiso ha dimostrato purtroppo che non c’è ancora. Non è ormai più il ritardo di preparazione che ha caratterizzato la fase iniziale della squadra verdearancio a incidere nella prestazione dell’undici allenato da Peppe Carbonaro. Sono esplose con il Santa Croce profonde insufficienze in quasi tutti i reparti e solo alcuni elementi sono riusciti ad emergere nella confusione totale come Gurrieri, Rimmaudo e Navanzino. Manca un gioco lineare e organizzato ed è sembrato che, il più delle volte, il pallino del gioco fosse costruito senza criterio e secondo le inventive dei singoli. Per quanto il tecnico Carbonaro si è sforzato di sviluppare, é mancata una vera e propria organizzazione del gioco e una chiara valenza tattica fra i giocatori che molte volte sono andati in confusione. Prova ne è stato il gol del vantaggio del Comiso, assolutamente estemporaneo, che se da un lato ha sfruttato una inventiva di Rimmaudo dall’altro è stato il segno evidente di scarse idee nella costruzione del gioco. Il presidente Mascara aveva preventivato l’arrivo di tre elementi di categoria superiore e adesso, dopo questa sconfitta, questi elementi – ma anche più - da aggiungere in rosa sembrano realmente indispensabili e vitali per migliorare l’assetto tecnico della squadra che spera anche nell’apporto degli assenti, Guarino, Cimino e Cinnirella, la cui mancanza in campo è stata molto sentita.

Il Santa Croce vede invece tutto rosa dopo questa vittoria d’esordio in campionato. Si era visto sin dai primi minuti della gara con il Comiso che la squadra girava alla grande e riusciva a costruire meglio il gioco e le affinità fra i reparti. Un grande Bonarrigo ha trascinato la squadra sin dalle prime battute e fino alla fine della gara quando lui stesso ha realizzato il gol del 3-1 finale, a suggello di una prestazione che, se ripetuta nelle prossime partite, consentirebbe alla formazione biancazzurra di affrontare al meglio squadre anche più quotate. La formazione santacrocese deve migliorare però nelle conclusioni in rete e nel reparto di attacco. L’assenza di La Vaccara in avanti si è fatta sentire fino a quando il centravanti-allenatore non è entrato in campo, quando ha trasformato il reparto avanzato. La società però dovrebbe trovare una alternativa all’esperta punta ma la soluzione non si prevede facile e facilmente realizzabile. La dirigenza invece pare stia trattando per un forte difensore centrale e nei prossimi giorni potrebbe concretizzarsi la trattativa.

E´ successo domenica:
COMISO – SANTA CROCE 1 – 3
Marcatori: 13’st Rimmaudo, 16’st Basile, 28’st Piluso, 36’st Bonarrigo

COMISO: Gurrieri D., Nigita ( 44’Navanzino R.), Giarratana, Manuello, Giallongo (37’st Cassarino), De Maria, Secondo, Navanzino G., Nobile, Gurrieri M., Rimmaudo (26’st La Raffa). All Carbonaro

SANTA CROCE: La Malfa, Cascone, Nei, Ruscica, Ragusa, Basile, Iurato, Piluso, Puma (42’st Tumino), Bonarrigo (46’st Garofaro), Consalvo (27’ st La Vaccara). All.ri: Buoncompagni - La Vaccara

Arbitro: Fragalà di Acireale. Collaboratori: Gulizia e Vasques di Siracusa
Note. Espulso Manuello al 18’st per doppia ammonizione. Ammoniti: Secondo, Nigita, Giarratana e Navanzino R. (C). Bonarrigo e Puma (SC). Angoli: 4-2 per il Comiso. Rec. 1’ e 4’.


Derby scoppiettante fra Comiso e S.Croce sebbene ambedue le squadre, la prima più che la seconda, hanno bisogno di mettere a punto molti aspetti tecnici e miglioramenti nell’assetto delle rispettive formazioni. Il Comiso, come detto, ha molto più da lavorare. La squadra non sembra ormai indietro di preparazione in quanto ha tenuto bene la forma fisica ma deve operare un salto di qualità se non vorrà essere invischiata nella lotta per non retrocedere. Ci vogliono, è chiaro, dei corposi rinforzi sia in attacco che in difesa, indipendentemente dalle assenze pesanti nei due reparti che, da sole, non sappiamo fino a quanto potranno recuperare il gap tecnico visto in questa gara di esordio. Adesso vedremo se il presidente Mascara riuscirà a portare a Comiso quei tre elementi di categoria superiore promessi nei giorni scorsi. Il Santa Croce ha dimostrato invece di essere più squadra con un Bonarrigo superlativo e il duo Piluso-Ruscica che non sono da meno, anche se il lavoro fatto dall’ex fantasista del Ragusa e Palazzolo è stato quello più redditizio ed infinitamente efficace. Buono l’apporto di Consalvo sulla fascia sinistra e quello di Ragusa e Nei in difesa.

Sin dai primi minuti della gara il Santa Croce ha preso in mano la partita, lavorando appunto con Bonarrigo diversi palloni per gli avanti che solo una certa imperfezione ed errori arbitrali hanno vanificato. Chiare palle-gol per il Santa Croce nel primo tempo con il duo Bonarrigo-Puma che confeziona una azione già al 6’ e con Puma al 45’ che si incunea in area e, a tu per tu con il portiere, tira a botta sicura con Gurrieri che respinge. Nella ripresa già al 1’ ancora Puma, lanciato da Bonarrigo, ancora solo davanti al portiere di sinistro tira di poco a lato. Al 10’ altra palla-gol per gli ospiti stavolta con Consalvo che, lanciato in area, si libera di un difensore tira in porta a colpo sicuro ma il difensore Secondo blocca il tiro.

A sorpresa però passa al 13’ il Comiso con Rimmaudo che pesca il jolly della domenica con un tiro da lontano dai quaranta metri a scavalcare la difesa e il portiere che, fuori dai pali, si fa sorprendere con la palla che si insacca alle spalle dell’estremo difensore biancoazzurro. Ma dopo tre minuti, al 16’, il Santa Croce pareggia. Da calcio di punizione di Bonarrigo, Gurrieri respinge ma la palla giunge alla fine a Basile che insacca. Al 28’ gli ospiti vanno in vantaggio con Piluso che, servito sulla destra, entra in area e sorprende Gurrieri con un tiro angolato. Il 3-1 è opera di Bonarrigo che conclude in rete una triangolazione da lui stesso iniziata con l’appoggio sulla fascia destra a La Vaccara che ripassa al centro dove Bonarrigo insacca.