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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 802
COMISO - 15/01/2014
Sport - Calcio, Promozione: la 6a sconfitta acuisce la crisi in casa verdearancio

Il presidente Mascara: "Porto il Comiso a Chiaramonte"

"Col Ribera non si doveva perdere. Domenica prossima giocheremo a Gela. È l’ultima spiaggia in funzione play off o si vince o ne saremo tagliati fuori" Foto Corrierediragusa.it

Sesta sconfitta e tante polemiche. Il Comiso scivola nella parte centrale della classifica ed esce dalla zona play off. Un risultato tecnico che non rende giustizia agli investimenti della società. La pensa così il presidente Luigi Mascara (nella foto) che ha richiamato allenatore giocatori al massimo impegno. Dice il presidente: "Tutti dobbiamo assumerci le responsabilità dell´attuale situazione. Io e tutta la dirigenza, lo staff tecnico, l´allenatore e collaboratori vari, giocatori. Questo senza accusare nessuno ma ciascuno ha concorso all´attuale realtà che vede il Comiso fuori dai play off e se questo fosse il risultato finale sarebbe un fallimento. Col Ribera non si doveva perdere. Domenica prossima giocheremo a Gela. È l´ultima spiaggia in funzione play off o si vince o ne saremo tagliati fuori. In quel caso ciascuno di noi deve fare un onesto esame di coscienza e prendere le decisioni del caso perché c´è bisogno di scuotersi per finire con dignità la stagione". Il presidente tra l´altro non digerisce tutte le difficoltà che la società deve affrontare per allenarsi a causa dell´indisponibilità temporanea del Comunale e minaccia di far giocare la squadra a Chiaramonte Gulfi.

Dice Mascara: "Siamo senza casa Siamo l´unica società a non avere a disposizione per le nostre esigenze un impianto sportivo per poter svolgere le nostre attività pur rappresentando la città nel calcio. Stiamo andando avanti tra mille problemi e difficoltà economiche, gli incassi sono scarsi perché il pubblico non è numeroso, gli sponsor sono pochi ad eccezione dello sponsor ufficiale Multifidi. Anche il Comune potrebbe probabilmente fare qualcosa di più. Sia chiaro, non vogliamo soldi. Siamo al punto che non è più possibile continuare e se il Comiso interessa a così poche persone, allora è meglio trasferirsi altrove, chiedere ospitalità, gratuitamente o con minori oneri economici, per poter concludere comunque degnamente questa stagione agonistica salvando il titolo di Promozione e poi vedere il da farsi".