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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1500
COMISO - 17/10/2010
Sport - Calcio Eccellenza: nulla di fatto nell’attesissimo derby ipparino

Calcio: Vittoria e Santa Croce non vanno oltre lo 0-0

I biancorossi di Campanella hanno dimostrato supremazia territoriale e un’eccessiva presunzione, hanno sfiorato il gol ma il Santa Croce di Digiacomo si conferma compagine di buona caratura tecnica

SANTA CROCE CAMERINA - VITTORIA 0 – 0

Santa CROCE CAMERINA: Annese 6,5, Mazzone 7, Fazio 6,5, Romeo 6,5, Iurato 7,5, D’Iapico 7,5, Incardona 6 (20’st Costa 6), Russo 6 (44’st Guarino sv), Gambino 6, Elamroui 5,5 (13’st Sella 6), Scifo 6. All Digiacomo.

CITTA’ DI VITTORIA: Aglianò 6, Patanè 6, Vinci 6, Provitera C. 5,5 (24’st Patti 6), Alderuccio 6, Nobile 7, Privitera S. 5,5, Ciscardi 5,5, Romeo 5,5 (20’st Implatini 5,5), Cordaro 6, Caputo 6. All Campanella.
Arbitro: Pezzi di Lodi 6,5.

Note: tribuna centrale assiepata dei tifosi ospiti mentre quella per gli ospiti piena dei tifosi del S.Croce. L’inversione è stata decisa dalla que-stura di Comiso. Ammoniti Russo, Romeo, Gambino e Costa (S.C.); Vinci, Cordaro, Patanè, Privitera C e Aglianò (V). Angoli 5-4 per il Vittoria. Recuperi 1’ e 4’.


Nulla di fatto in termini di reti nel derby fra S.Croce e Vittoria che ritorna dopo molti anni, salutato da una folta presenza di pubblico, sia vittoriese, assiepato nella tribuna centrale, che santacrocese, sempre più numeroso ed entusiasta, seppur raccolto nella tribuna riservata solitamente alle tifoserie ospiti. Se le due squadre non si sono superate, è stato proprio il pubblico a vincere questo derby inedito. Le due tifoserie infatti sono state alla fine della partita ringraziate dalle rispettive squadre, a testimonianza della giusta sportività che le ha animate e le due tifoserie, a loro volta, hanno ricambiato anche per il buon calcio fatto vedere dalle due formazioni.

Nel bilancio di fine gara meno soddisfatto è stato il Vittoria, per la supremazia avuta in campo per larghi tratti dell’incontro, dove però la squadra biancorossa ha peccato troppo di presunzione, pensando di fare facilmente un sol boccone della matricola santacrocese. Alla grande invece è uscito il S.Croce che, sebbene non abbia vinto, ha dimostrato di saper ormai reggere il confronto con le grandi del campionato e di mostrarsi ancora una volta squadra di ottimo tasso tecnico.

Il torneo è lungo ma la formazione allenata da Andrea Digiacomo anche in confronti sulla carta difficili non parte spacciata. Contro il Vittoria il S.Croce ha retto alla grande i primi trenta minuti di gioco dove l’undici di Campanella ha messo sotto pressione la difesa locale, imposto il suo gioco e giostrato a piacimento nella metà campo avversaria.

Il Vittoria dal canto suo non è stato capace di saper trasformare in gol la supremazia iniziale, mostrando una certa supponenza che non gli ha permesso quella precisione nelle conclusioni sotto porta come al 22’ quando Ciscardi per ben due volte tirava a colpo sicuro a pochi passi dalla porta e per due volte Annese respingeva alla grande. Nei venti minuti precedenti il taccuino del cronista ha registrato solo azioni biancorosse.

Al 5’ Ciscardi lanciava sulla sinistra in area Cordaro il cui tiro era parato da Annese. Al 9’ e al 18’ Caputo impegnava l’estremo difensore locale la prima volta incuneandosi in area e la seconda volta con un tiro dal limite. Il S.Croce si vedeva al 29’ per la prima volta in avanti con un fraseggio fra Scifo ed Elamroui con quest’ultimo che tirava alto. Al 30’ punizione di Privitera S. che liberava Romeo il cui tiro era respinto da Annese. Il finale di tempo era di marca biancazzurra. Al 39’ su punizione Aglianò deviava in angolo e due minuti dopo, ancora su punizione dei locali, il portiere biancazzurro respingeva di pugno. Al 42’ Russo sfoderava per Romeo un bel pallone sul quale ancora Aglianò precedeva il centrocampista avversario in angolo.

Nella ripresa, al 4’ lancio di Romeo per Gambino che scivolava in area, mancando una chiara occasione da rete. Al 7’ annullato un gol per fuorigioco a Cordaro e due minuti dopo Annese compiva l’ennesimo miravolo deviando d’istinto un colpo di testa sotto rete. Al 21’ la migliore occasione del S.Croce: su angolo prima colpiva di testa Romeo e poi sulla respinta di Aglianò ancora una incornata di Costa con il portiere ospite che si ripeteva, salvando il risultato. Nel finale il Vittoria scemava d’intensità e il S.Croce controllava il risultato.