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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 810
CHIARAMONTE GULFI - 15/04/2013
Sport - Il 16enne vittoriese non ha tradito le attese

Cataudella si aggiudica la Coppa Maria SS. di Gulfi

Il portacolori della Multicar Amarù Caneva ha vinto di prepotenza allo sprint Foto Corrierediragusa.it

Ancora una volta la Coppa Maria SS. di Gulfi, classica del ciclismo siciliano, ha mantenuto il suo blasone di regina delle corse su strada riservata agli juniores. La manifestazione sportiva, giunta alla sua 61^ edizione, organizzata dall’Associazione Ciclistica Chiaramontana, con in testa il sempreverde Salvatore Occhipinti, ha visto sulla linea di partenza ben 53 atleti provenienti da visre5se regioni italiane. In bella mostra gli atleti siciliani che hanno dimostrato ottima forma. Tra questi, ovviamente, il vincitore della gara, Lorenzo Cataudella (foto), 16 anni, vittoriese.

Il portacolori della Multicar Amarù Caneva ha vinto di prepotenza allo sprint, con un impeto che ha coinvolto gli sportivi, assiepati a ridosso della linea del traguardo. Grazie a quest’ultimo sforzo è riuscito a staccare di pochi metri i compagni di squadra, Francesco Di Dio e Giovanni Amarù, rispettivamente secondo e terzo. Il terzetto ibleo ha cosi messo alle corse i due siracusani della Team Danieli, Emanuele Cascina e Giuseppe Giustolisi che hanno provato in tutti i modi ad attaccare i ragazzi della Multicar Amarù. Spettacolo puro, quindi, lungo il C.so Umberto con questo sprint al cardiopalma. Ma tutti gli atleti del pedale non hanno deluso i tanti appassionati che hanno seguito la corsa che si è snodata sulle strade del territorio chiaramontano.

A fare da battistrada per circa metà gara è stato proprio il vincitore, Lorenzo Cataudella, seguito, a distanza, da un plotoncino di ciclisti. Poi al quarto giro il vittoriese è stato raggiunto e a quel punto tutto si sarebbe deciso sui tornanti del Monte Arcibessi. Così è stato, infatti. Ma la salita non ha disgregato il gruppetto di testa. Anzi, alle porte di Chiaramonte Gulfi tutti erano a ruota. Dopo alcuni tentativi di fuga, il guizzo finale di Cataudella che ha messo alle corde tutti. Cataudella ha impiegato per coprire i 115 chilometri del percorso di gara, due ore e 49 secondi, alla bella media di 36,56 Kmh. Gran bella corsa, si diceva, che apre una stagione agonistica che si annuncia avvincente, con uno stuolo di ragazzi di grandi potenzialità, a riprova di quanto sia ancora in gran voga il ciclismo.