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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:00 - Lettori online 1378
CHIARAMONTE GULFI - 22/10/2012
Sport - Il 21enne nell’albo d’oro della competizione motoristica

Domenico Scola nella storia della "Coppa Monti Iblei"

Niente da fare per il bravo Samuele Cassibba che nella seconda manche, in particolare, ha fatto di tutto per provare a mettere alle sue spalle il pilota calabrese Foto Corrierediragusa.it

Dopo ben 29 anni il nome di Domenico Scola (nella foto dopo la gara) viene riscritto nell’albo d’oro della Comma Mionti Iblei. Non si tratta stavolta, ovviante, dell’anziano capostipite, don Mimi, indiscusso protagonista del mondo delle cronoscalata, ma del nipote che porta lo stesso nome. Un Ragazzo di 21 anni che farà parlare di se nel prossimo futuro, Un vero campione, freddo e calcolatore che è riuscito a mettere tutti alla corda e a stabilire il nuovo record della corsa, abbassando il precedente, stabilito l’anno scorso da Luigi Bruccoleri, di ben 50 centesimi di secondo. Il cosentino Domenico Scola a bordo di una Osella Pa 21 S, ha totalizzato il tempo complessivo di con il tempo 5’03»,49 . La prima salita è stata archiviata con il tempo di 2.34.74. Un responso di tutto rispetto, se si tiene conto che in più punti l’asfalto era impregnato d’olio. Nella seconda Scola ha fatto molto di più, riuscendo a far fermare il cronometro sul tempo strepitoso di 2.30.75.

Niente da fare per il bravo Samuele Cassibba che nella seconda manche, in particolare, ha fatto di tutto per provare a mettere alle sue spalle il pilota calabrese. Dalla somma dei tempi Samuele Cassibba ha corso in 5.05.67. Quindi piazza d’onore per quest’altro figlio d’arte. Il giovane pilota comisano probabilmente ha pagato lo scotto del noviziato, essendo alla prima esperienza sulla potente Lola B/02 Zytec.

Al terzo posto in classifica assoluta Giovanni Cassibba, uno dei migliori piloti di sempre di questa specialità, con il tempo di 5.08.14. Man mano Giovanni Cassibba sta cedendo il passo al figlio Samuele che con Fattorini, Scola e Francesco Corallo rappresentano il nuovo più che promettente delle cronoscalata.

Ottima, per l’appunto, la performance del pilota umbro Michele Fattorini alla guida di una formula master Tatuus che ha ottenuto con il tempo di 5.11.80 e il quarto posto in classifica assoluta.

Alle sue spalle Vincenzo Fazzino (5.13.29) alla guida di una Osella PA 20S.

Nel raggruppamento autostoriche si è imposto con la sua Osella PA9, Ciro Barbaccia, con il tempo di 5.56.13, staccando di ben 24 secondi Giuseppe Brafa, alla guida di una Fiat X1/9 Dallara. Nella E3 netta la vittoria di Giuseppe Barbagallo con una Renault 5 GTT (6.25.06); mentre il trofeo Minicar è andato ad Angelo Di Carlo con la sua Fiat 500 (7.04.40).

Questa 55^ Coppa Minti Iblei, organizzata al meglio dalla Tecno Racing Service, con il patrocinio del Comune di Chiaramonte Gulfi, valevole per il Trofeo Italiano Velocità Montagna, sarà ricordata per il buon livello dei piloti in gara e per l’ottima direzione corsa. Fattori importanti per dare a questa manifestazione un futuro più prestigioso.

Classifica primi dieci
Domenico Scola Osella Pa 21S in 5’03»,49 media kmh 126,90
Samuele Cassibba Lola B/02 Zytec a 2»,18
Cassibba Giovanni Osella Pa 20 S a 4»,65
Michele Fattorini Tatuus F. Master a 8»,31
Vincenzo Fazzino Osella Pa 20 S a 9»,80
Domenico Cubeda Radical Sr 4 a 15»,42
Orazio Maccarrone Gloria Cp 7 a 21»,48
Francesco Corallo Osella Pa 20 P a 27»47
Francesco Ferragina Elia Avrio Suzuki a 31»,70
Agostino Bonforte Gloria B5 a 35»42


Debacle
22/10/2012 | 12.13.38
ali di gabbiano

La 55° edizione della coppa Monti Iblei verrà ricordata oltre che per la vittoria del giovane Domenico Scola anche per il crollo degli spettatori. Da casa mia riesco a vedere tutti i tornanti della cronoscalata e posso assicurare che c´erano non più di 100 persone x le prove e non più di 400 persone x la gara !!!! I Parienti ra Zita.
Numeri che oramai si ripetono da diversi anni.
Praticamente, come si dice in gergo calcistico, una gara a "Porte Chiuse".
Alla faccia di chi, per tornaconti personali, annuncerà alla stampa migliaia di presenze.
Il numero dei piloti era abbastanza alto e competitivo, quindi secondo me la causa di tutto è dovuta anche alla mancata efficieza degli organizzatori.
Tutto questo porta zero profitti alla comunità sia in termini promozionali che economici.
Amministratori, visto che la gara costa parecchi soldini a tutti noi contribuenti, chiedete almeno conto di questa debacle all´organizzazione e discutete assieme le migliorie da apportare. Altrimenti la prossima volta non ha senso che il Comune versi un cospicuo contributo economico. Meglio utilizzare questa somma x altre cose.