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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:40 - Lettori online 1339
CHIARAMONTE GULFI - 10/10/2011
Sport - Automobilismo: il pilota era l’ultimo a lasciare il blocco di partenza

Bruccoleri si aggiudica la 54ma Coppa Monti Iblei

Straordinario il tempo ottenuto da Bruccoleri nella seconda salita (2.30.96) a 55 centesimi di secondo dal record stabilito l’anno scorso da Salvatore Tavano

Luigi Bruccoleri non ha solo vinto il trofeo della 54ma Coppa Monti Iblei, ha anche battuto il maltempo che, due minuti dopo la sua seconda manche ha reso impraticabile il tracciato di gara. Era l’ultimo a lasciare il blocco di partenza e se avesse incontrato pioggia il suo sogno di ritornare, dopo cinque anni, sul gradino più alto del podio sarebbe svanito, ancora una volta. Ma tutto è andato nel migliore dei modi. Il pilota agrigentino ha dimostrato a tutti di essere un vero campione. Lo ha anche dimostrato alla casa madre che gli ha messo a disposizione una superba Osella PA27. Un vero gioiello che nella mani di Bruccoleri ha fatto faville.

Straordinario il tempo ottenuto da Bruccoleri nella seconda salita (2.30.96) a 55 centesimi di secondo dal record stabilito l’anno scorso da Salvatore Tavano. Luigi Bruccoleri è arrivato a Chiaramonte Gulfi con la precisa convinzione di vincere e così è stato. La sua determinazione è stata così forte da mettere alle corde il suo diretto pretendente: Vincenzo Conticelli che in prova era riuscito a portarsi ad un 1 secondo e 18 centesimi dal vincitore. A togliere l’incomodo è stato il bravo pilota trapanese che nella prima manche, alla prima curva, è andato a muro. Alle spalle di Bruccoleri, l’astro nascente dell’automobilismo in salita della provincia, Samuele Cassibba, figlio del pluricampione Giovanni. Con la sua Formula Master è riuscito a mettere in riga piloti di grane esperienza. Il suo miglior tempo, nella seconda salita con 2.33.85.

Bella impresa per il siracusano Vincenzo Fazzino che ha occupato il gradino più basso del podio con il tempo complessivo di 5.10.24. Giovanni Cassibba si è dovuto accontentare, invece, del quarto piazzamento con la sua Wolf. Il pilota di casa non ha potuto far meglio, con questa macchina che non conosce ancora bene. Quinto posto in classifica per un altro figlio d’arte, Francesco Conticelli (5.17.89) alla guida di un’Osella PA21. Peccato per quanto successo a Domenico Scola. Stiamo parlando, ovviamente del nipote di don Mimì, mitico uomo di sport calabrese. Il giovane rampollo, alla sua quarta corsa in assoluto, sceso a Chiaramonte Gulfi, con il nonno che gli ha donato la bella Osella PA21 S, e papà Carlo, ha fatto subito capire che ha talento da vendere. Nelle prove ufficiali, non conoscendo per niente, il percorso di gara, si è piazzato al nono posto. Nella prima manche al quinto con il tempo di 2.38.59. Che dire! Sicuramente il nuovo avanza e altri campioni stanno per soppiantare le «vecchie» glorie.

Nel raggruppamento Minicar Antonio Ferragina (tempo complessivo di 7.00.03) con la sua Fiat 500, non ha avuto rivali, relegando al secondo posto Domenico Procopio. Nel raggruppamento E3 ha dominato anche quest’anno ilo chiaramontano Vito Lucenti con la sua Renault 5 (6.26.18). Ciro Barbaccia, invece, con un’Osella PA9 ha dominato le altre Autostoriche. Basti pensare che il suo antagonista, Salvatore Caristi, ha accusato un distacco di ben 41 secondi. E’ stata una gran bella corsa, seguita da un pubblico che non si vedeva da tempo e magistralmente condotta dal direttore di gara, Alessandro Battaglia. Una gran bella soddisfazione per la Tecno Racing e l’Aci di Ragusa organizzatori della manifestazione che si sono avvalsi del patrocinio del Co9mune di Chiaramonte Gulfi e della Provincia regionale di Ragusa.