Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:16 - Lettori online 1145
CATANIA - 20/08/2015
Sport - E’ arrivata la sentenza del tribunale federale per lo scandalo Calcioscommesse

Catania in Lega Pro: meno 12 punti, inibizione per Pulvirenti

Mano più pesante dei giudici rispetto alle richieste del Pm Palazzi Foto Corrierediragusa.it

Il Catania ripartirà dalla Lega Pro e con 12 punti di penalizzazione. La sentenza del tribunale nazionale della Figc è più pesante rispetto alle richieste del procuratore federale Palazzi che aveva chiesto retrocessione in Lega Pro e solo 5 punti di penalizzazione invocando la collaborazione del presidente Nino Pulvirenti. Questa linea non è passata ed il tribunale è stato più duro anche perchè ha comminato una multa di 150 mila euro alla società, cinque anni di inibizione e multa di 300 mila euro allo stesso Pulvirenti. Per l´ex amministratore delegato, l´argentino Pablo Cosentino sono stati disposti 4 anni di inibizione e ammenda di 50mila euro e 5 anni di inibizione più preclusione e ammenda di 150mila euro per Piero Di Luzio.

Per il club etneo i 12 punti di penalizzazione sono una mazzata perchè compromettono il prossimo campionato in prospettiva promozione. Si tratta del processo di primo grado relativo al Calcioscommesse per quanto riguarda i filoni di Catania e Catanzaro e sicuramente ci sarà il ricorso in appello.

Lo stesso tribunale ha anche emesso il verdetto per la combine Savona-Teramo, Per il club abruzzese è confermata la responsabilità diretta del patron Luciano Campitelli e quindi la retrocessione in Serie, ma rispetto alla richiesta di -20 punti avanzata dalla procura federale la penalizzazione è stata decurtata e fissata a -10. Anche il Savona ha avuto lo stesso "trattamento".