Solo una settimana all’inizio dei campionati mondiali di scherma che si aprono a Catania sabato prossimo. Vi parteciperanno 937 atleti in rappresentanza di 113 nazioni. La cerimonia di apertura si tiene nel centro storico di Catania sabato pomeriggio mentre domenica si inizia con le qualifiche di sciabola, fioretto femminile e spada uomini.
Per la Sicilia è un grande appuntamento, una kermesse che va al di là dei valori dello stesso sport visto che è l’occasione per mostrare il miglior volto di sé. Catania è stata scelta non solo per la grande tradizione schermistica ma anche per atto di affetto di Giorgio Scarso, attuale vicepresidente della Scherma mondiale e presidente della Fis. Una scommessa che Scarso è convinto di vincere grazie anche al cuore ed all’entusiasmo dei siciliani. Sarà un appuntamento che palerà anche siciliano in pedana con Giorgio Avola, fiorettista della Scherma Modica, che punta al titolo che lo dovrà portare poi alle Olimpiadi di Londra.
Gli atleti italiani, che hanno nel loro palmares 6 medaglie d’oro sulle 12 possibili ai Campionati Europei di Sheffield nel mese di luglio scorso, sono tra i favoriti. Tra i probabili avversari più pericolosi, Russia, Francia, Germania, Corea del Sud, Cina e Stati Uniti.