Jazz Festival alla volata finale. Domenica si chiude. E ci potrebbe essere la sorpresa di Roberto Maroni ospite nella veste di jazzista. Maroni, oltre che ministro dell’Interno, è anche tastierista. Luciano D’Amico l’ha invitato per tempo tramite la sua segretaria, ma Maroni non ha ancora risposto. Sarebbe bello se si presentasse a sorpresa in una delle ultime serate. "A noi farebbe piacere", dice D´Amico.
"Sabato - prosegue D´Amico - si esibiranno Flora Faja Italian Song & Fabrizio Bosso e Tom Harrel Quintet chiuderà domenica sera. Il bilancio lo faremo alla fine, ma si può già dire che è il successo della prima edizione 2008 è stato più che raddoppiato. Per presenze, che hanno sfiorato le 3 mila ogni fine settimana, e per le numerose degustazioni di Cerasuolo.
Ben vengano manifestazioni di questo genere se servono a riqualificare il centro storico della città nei fine settimana, a svegliarlo dal torpore in cui vive per 12 mesi l’anno, a far lavorare bar e ristoranti della zona. Vittoria - conclude D´Amico - ha bisogno di queste cose per riscattarsi dalle negatività che la cronaca quotidiana ci offre".
L’assessore allo Spettacolo Luciano D’Amico può ritenersi più che soddisfatto del successo ottenuto dall’evento. Deve solo augurarsi che questa manifestazione regga anche fino al 2010 per realizzare le idee che ha progettato insieme a Emanuele Garrasi, presidente del Sicily Jazz Music, e al direttore artistico Francesco Cafiso. Una manifestazione, dobbiamo dirlo, che finalmente ha messo d’accordo consiglieri di maggioranza e d’opposizione.
(Nella foto Roberto Maroni e Luciano D´Amico)
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