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VITTORIA - 01/02/2009
Spettacoli - Vittoria – Grande successo di pubblico al «Music for friendship»

Dal Lincoln Center a Villa Orchidea, tripudio per Cafiso

Il talentuoso artista manda in visibilio più di mille persone venute ad ascoltarso da tutta la provincia.
Foto CorrierediRagusa.it

«Grazie a voi sono un profeta in patria. Mi dicono perché non vai a suonare fuori? Perché la sera mi piace tornare a casa quanto più possibile, ritrovare il calore dei miei affetti e degli amici più cari». Parole di Francesco Cafiso (nella foto durante il concerto di ieri sera), un ragazzo che non ha ancora 20 anni. Prima di far vibrare il sax, Cafiso tocca le corde intime dei suoi concittadini, più di mille, venuti da tutta la provincia e anche oltre. E riceve applausi da standing ovation.

Dalla Cnn a Villa Orchidea c’è un oceano di mezzo e 6 ore di volo. Da Obama presidente degli Stati Uniti, alla deputazione iblea, al presidente della Provincia Franco Antoci e ai due sindaci di Vittoria e Comiso, Giuseppe Nicosia e Giuseppe Alfano, tutti in prima fila, per suonare jazz allo stato puro, in un cambio di fuso orario.

E’ stato un tripudio il «Music for friendship», organizzato dal Comune di Vittoria (lode all’assessore al Turismo Luciano D’Amico) e dal Sicily Jazz Music (presentato dalla giornalista e conduttrice Caterina Gurrieri), per rendere omaggio al giovane vittoriese, stella del jazz mondiale. «Music for friendship» ha visto la partecipazione di musicisti jazz del calibro di Enzo Augello, Francesco Buzzurro Quartet, Carlo Cattano Group, Rino Cirinnà, Maurizio Diara, Filippo Di Pietro, Marcello Leanza, Giovanni Mazzarino, Giuseppe Mirabella Trio, Dino Rubino, Nello Toscano; anche del vittoriese al contrabbasso Alessandro Nobile e del bravissimo pianista Seby Burgio.

Villa Orchidea è piena come un uovo. Non per una sfilata di moda intima o una veglia danzante di fine anno, c’e Francesco Cafiso e i suoi amici artisti che ha conosciuto in questi anni, felici di fargli cornice. Questo ragazzo modesto, alla mano, gioviale, amabile, dal sorriso accattivante, figlio di una terra tanto florida in agricoltura, tanto arida musicalmente, almeno per quanto riguarda questo genere musicale per il quale hai bisogno di tempo prima di dargli del tu, non finisce di stupire. Qualche volta la natura è benigna.

Cafiso ha fatto il miracolo: ha affinato l’orecchio della città verso il jazz portando Vittoria e l’intera provincia alla ribalta dell’arte internazionale. Ha ricevuto anche due premi di un certo rilievo. Una scultura di Arturo Di Modica, l’artista del «Toro» che campeggia davanti a Wall Street e un quadro di Giovanni Robustelli, vittoriesi entrambi. La festa per Francesco non è finita. Domenica prossima esibizione a Modica e nel mese di marzo a Ragusa, presso l’auditorium dei Salesiani.

Da dx Francesco Cafiso, la presentatrice Caterina Gurrieri e l´assessore al turismo Luciano D´Amico