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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:41 - Lettori online 1362
VITTORIA - 22/06/2015
Spettacoli - Chiuso il terzo weekend con un bilancio molto positivo

Il sax "morbido" di Konitz incanta al Jazz Festival

Il direttore artistico Francesco Cafiso e il patron Emanuele Garrasi sono legittimamente orgogliosi Foto Corrierediragusa.it

Un mito in carne ed ossa al «Vittoria Jazz Festival Music & Cerasuolo Wine». Quando Lee Konitz (foto) è salito sul palco, l’entusiasmo del pubblico è salito alle stelle. Konitz è entrato in scena con i suoi compagni di viaggio: il pianista Florian Weber, il contrabbassista Jerem Stratton e il batterista George Schuller. Il mito ha scelto di iniziare con un assolo. Un omaggio ad un pubblico, anzi al «suo» pubblico. Moltissimi, infatti, gli estimatori del jazzista, che si era già esibito a Vittoria oltre un ventennio fa, al Cinema Golden, nel 1993. Giuseppe Gambina, direttore artistico del «Vittoria Jazz & Blues Film Festival», kermesse cinematografica sche si tiene in contemporanea con il «Vittoria Jazz Festival», ha «sfogliato» insieme al musicista le foto di quel memorabile concerto. Konitz, oggi, 88 anni portati bene, è un’autentica antologia vivente della storia del jazz, capace di «timonare» il suo gruppo con fermezza. Da annotare, il duetto verbale con Florian Weber, il pianista, che invita a suonare con più dolcezza. «Devi suonare con la stessa morbidezza - gli suggerisce Konitz - di quando ti senti «in love»».

Konitz riempie di sé la scena e pretende la massima concentrazione. Vive nell’assoluta convinzione di essere stato caposcuola di molti jazzisti famosi. Il direttore artistico Francesco Cafiso e il patron Emanuele Garrasi sono legittimamente orgogliosi di avere avuto Konitz al «Vittoria Jazz Festival». «La presenza di Konitz – rimarca Garrasi - segna un passaggio importante per il festival. Si tratta di un riconoscimento di assoluto prestigio. Konitz ha deciso di fermarsi due giorni a Vittoria. Ha vissuto la città, conoscendone le bellezze monumentali e paesaggistiche. Ne ha degustato i sapori. Ha scelto di seguire, dalla platea, il concerto di Rosenwrinkel. Credo che già questo sia stato un evento nell’evento».
I numerosissimi spettatoti di Piazza Henriquez hanno seguito il concerto di Konitz in «silenzio»quasi religioso. «Konitz – continua Garrasi - è un jazzista molto intimista. Da teatro e non da «street». Eppure il pubblico è stato splendido. Segno, anche questo, della maturità raggiunta dagli estimatori del festival».

IL PROGRAMMA DELL´OTTAVA EDIZIONE DEL "VITTORIA JAZZ FESTIVAL"

24/06/15 Mercoledì - Vittoria Rotary Jazz School - M° Carlo Cattano (09,30 - 12,30 / 15,00 - 18,30)

25/06/15 Giovedì - Vittoria Rotary Jazz School (09,30 - 12,30)

25/06/15 Giovedì - Semifinale Vittoria Rotary Jazz Award (dalle 14,30 in poi)

26/06/15 Venerdì - Vittoria Rotary Jazz School (09,30 – 12,30)

25/06/15 Giovedì - Finale Vittoria Rotary Jazz Award (21,00)

Trio che accompagnerà i concorrenti del Vittoria Rotary Jazz Award
Mauro Schiavone - Piano
Pietro Ciancaglini - Bass
Mauro Beggio – Drums

27/06/15 Sabato - Conturband (Street Band)

27/06/15 Sabato: Volcán
Gonzalo Rubalcaba - Piano
Armando Gola - Bass
Giovanni Hidalgo - Percussion
Horacio "El Negro" Hernandez - Drums

28/06/15 Domenica: Francesco Cafiso «La Banda» Spec. Guest Francesco Buzzurro
Giovanni Amato - Trumpet
Humberto Amesquita - Trombone
Francesco Cafiso - Alto Sax
Mauro Schiavone - Piano
Francesco Buzzurro - Guitar
Giuseppe Bassi - Bass
Roberto Pistolesi - Drums
+ Fagotto, Clarinetto, Flauto, Oboe, Tuba, Violoncello, Corno

Tutti i concerti (tranne i Jazz Club e le Jam Session) si svolgeranno in Piazza Henriquez e avranno inizio alle ore 22,15.