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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1239
VITTORIA - 30/06/2014
Spettacoli - Piazza Enriquez strapiena di gente per l’ultima serata musicale

Cafiso chiude Vittoria Jazz, prossima tappa Scoglitti

«Un grande successo- dice Emanuele Garrasi- ora a Scoglitti il primo, 2 e 3 agosto, con il "Jazz on the beach". Gran finale anche per la rassegna "Note in bocca", che ha esaltato le eccellenze enogastronomiche della provincia iblea
Foto CorrierediRagusa.it

Si è chiuso il Vittoria Jazz Festival Music & Cerasuolo Wine 2014 con un Francesco Cafiso (foto) strepitoso che per due ore è tornato ad essere il musicista apprezzato che tutti conoscono, mettendo da parte i compiti del direttore artistico e del coordinatore per qualche ora. Come di consueto la chiusa finale tocca al Francesco Cafiso Quintet, uno dei progetti più recenti del sassofonista vittoriese che ha dato ampio spazio a quello è che il suo nuovo progetto discografico. «Un lavoro che uscirà ad ottobre – dice Francesco – insieme ad altri due dischi».

Il primo brano in scaletta è Sicilia, una melodia interamente dedicata ai sapori, gli odori, le tradizioni della terra natale di Francesco, a cui lui, nonostante i continui viaggi per lavoro, è estremamente legato e affezionato. «Questa è casa mia – ha detto – e non c’è paragone con nessun altro posto». Poi è stata la volta di Preludio alla Banda: «La banda, così come la intendiamo noi siciliani, cioè un gruppo di musicisti che accompagnano con i propri strumenti le sagre e le feste di paese è nata principalmente in Sicilia e questo vuole essere un omaggio alle antiche tradizioni della mia isola». E ancora Dominaciones, il riferimento è alle dominazioni che l’isola ha subito nel corso dei secoli e che l’ha resa splendida e così diversa tra oriente, occidente ed entroterra.

«Sono soddisfatto per come sia andato questo festival – dice Emanuele Garrasi, presidente di Sicily Jazz Music – l’ottima riuscita è un mix tra i nomi dei musicisti di fama nazionale e internazionale che Francesco Cafiso riesce a portare a Vittoria, e l’impegno di quanti hanno collaborato con noi». Gli fa eco il sindaco di Vittoria, Giuseppe Nicosia: «Il Festival Jazz è ormai parte integrante del nostro patrimonio culturale e ogni anno cresce sempre di più. Abbiamo registrato presenze provenienti da tutta la Sicilia e dall’Italia e questo ci rende felicissimi».

La settima edizione però non si chiude qui, perché quest’anno è prevista una ‘scheggia’ del festival, che si terrà a Scoglitti, nei primi tre giorni di Agosto (1-2-3) per il ‘Jazz on the beach’. «Già questa è una prima novità – dice Garrasi – e chissà che l’anno prossimo non ce ne siamo delle altre. Certo è che da ogni edizione impariamo molto e questo ci serve per migliorarci continuamente e magari pensare ad una formula diversa del Jazz Festival».

E col Festival i è conclusa anche la manifestazione «Note in bocca» che ha promosso la valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche del territorio ibleo. Nei fine settimana musicali, «Note in bocca» ha proposto tre percorsi dedicati alle migliori produzioni del comprensorio. Si è partiti con «le eccellenze iblee» mettendo in primo piano il Ragusano Dop, il Cerasuolo di Vittoria Docg, l’olio Dop Monti Iblei, la carota Igp di Ispica e il cioccolato di Modica. Poi spazio alle «cantine del Cerasuolo Docg», l’evento che ha permesso l’incontro tra i produttori e le produzioni. Infine «isole del gusto» ovvero i vini hanno inebriato i prodotti tipici iblei in un incontro di sapori ed emozioni. Una valorizzazione a 360 gradi per promuovere i prodotti enogastronomici del territorio ibleo attraverso una serie di degustazioni che si sono sviluppate nella centralissima piazza Enriquez a Vittoria grazie ad un lavoro sinergico tra i vari consorzi di promozione e tutela.