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Giovedì 17 Gennaio 2019 - Aggiornato alle 23:10
SIRACUSA - 11/05/2018
Spettacoli - Una lunga stagione dal 10 maggio al 18 luglio

Siracusa: Eracle donna ha aperto il 54° ciclo di spettacoli

"Edipo a Colono" è l’altra tragedia, in tutto sono sei produzioni e 56 repliche Foto Corrierediragusa.it

Ha preso il via il 54mo ciclo degli Spettacoli classici al Teatro greco. Sono sei produzioni e 56 repliche a partire da giovedì per arrivare al 18 luglio con una breve interruzione dal 24 al 29 giugno. Eracle (foto) di Euripide per la regia di Emma Dante ha aperto la stagione ed ha fatto registrare la presenza di 4 mila spettatori. "Edipo a Colono" di Sofocle diretto da Yannis Kokkos è l´altra tragedia che si presenta nella cavea del colle Temenite. Le due tragedie si alterneranno fino al 24 giugno per lasciare il posto, dal 29 giugno al 9 luglio, alla commedia "I cavalieri" di Aristofane per la prima volta rappresentata a Siracusa con la regia di Giampiero Solari.

Al centro della stagione 2018 vi è l’ascesa e la caduta degli eroi, il potere e la sua distruzione. «Sarà un festival –commenta il commissario straordinario Francesco Pinelli– con un nuovo record che allungherà la stagione fino al 18 luglio e un programma più ricco e nutrito». L’Eracle di Emma Dante sarà «in rosa» perché avrà nel cast tutte attrici, con Eracle interpretato da Maria Giulia Colace, della scuola del Biondo di Palermo; con lei Carlotta Viscovo, Serena Barone, Naike Anna Silipo, Patricia Zanco, Francesca Laviosa, Arianna Pozzoli, Katia Mirabella e Samuel Salamone. E’ una tragedia incentrata sulla forza e sulla sovversione delle regole: Eracle, Teseo ed Anfitrione sono i «supereroi» come li definisce la regista palermitana. «Sono donne ma rimangono eroi maschili – dice Emma Dante – seppur con qualcosa di sensuale sottolineato dai costumi».

Yannis Kokkos firma la regia del testo di Sofocle dedicato all’ultima parte della vita di Edipo. «Edipo a Colono affronta la morte dell’eroe, in maniera serena – dice il regista greco – e affronta anche la tematica politica del rapporto tra colpevolezza e giustizia. Un dualismo che connota la tragedia greca. Ancora, si affronta il tema delle frontiere e degli stranieri e la risposta della Atene del V secolo avanti Cristo meritano di essere ascoltate anche oggi». Massimo De Francovich sarà il vecchio Edipo mentre Roberta Caronia interpreterà la figlia Antigone. In scena anche Danilo Nigrelli, Sebastiano Lo Monaco, Stefano Santospago, Fabrizio Falco e Sergio Mancinelli. Gli spettatori vedranno una grande satua al centro della scena con gli occhi chiusi e un bosco come metafora di Edipo stesso che trova la sua fine serena nella morte dopo un viaggio terribile.

Musica per I Cavalieri di Aristofane con Roy Paci che firma la colonna sonora e sarà il corifeo sul palco. Protagonista sarà Francesco Pannofino nei panni di Cleone con Gigio Alberti, Antonio Catania e i giovani dell’accademia dell’Inda. Per la prima volta sarà replicato uno spettacolo della scorsa stagione. Dal 12 al 15 luglio ritornano infatti Ficarra e Picone in «Le Rane di Aristofanedi Giorgio Barberio Corsetti di nuovo sul palco di Siracusa dal 12 al 15 luglio. Una decisione maturata a seguito del successo ottenuto dal duo comico a Siracusa e in tournée in una commedia «ridisegnata» da Barberio Corsetti sulle peculiarità comiche della coppia di attori.

Oltre ai quattro spettacoli, il teatro greco ospiterà tre momenti di riflessione e spettacolo curati da Roberto Andò, direttore artistico della fondazione Inda. Il primo, l’11 giugno, con Andrea Camilleri che ha scritto un testo proprio per Siracusa dedicandolo alla figura del vecchio Tiresia. Camilleri sarà in scena sul palco antico, un «deus ex machina» della coscienza letteraria che parlerà di Tiresia, l’indovino citato da Omero, dai tragici e ancora nella poesia del Novecento. Poi sarà la volta di Palamede, scritto e rappresentato da Alessandro Baricco che vedrà tra i protagonisti l’attrice Valeria Solarino, in scena il 18 luglio.