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Venerdì 24 Novembre 2017 - Aggiornato alle 0:31 - Lettori online 542
SIRACUSA - 05/05/2017
Spettacoli - Il 53mo ciclo delle rappresentazioni classiche chiude il 9 luglio

"Sette contro Tebe" e "Fenicie" al Teatro greco Siracusa

"Le Rane" di Aristofane, in scena dal 29 giugno, con Ficarra e Picone tra i protagonisti Foto Corrierediragusa.it

Non è l’unica novità del 53mo ciclo delle Rappresentazioni classiche ma la traduzione simultanea per gli spettatori stranieri è un debutto atteso. E’ stato voluto dal commissario straordinario dell’Inda, Pier Francesco Pinelli, per allargare i numeri già altissimi delle presenze e rendere ancora più appetibili gli spettacoli presentati al pubblico non di lingua italiana. La simultanea sarà affidata all’attrice-doppiatrice, Silvia Ajelli che leggerà la traduzione in modo simultaneo dei testi. La tragedia di Eschilo «I sette contro Tebe» per la regia di Marco Ballani ha aperto la lunga serie di spettacoli e a continuare «Le Fenicie» di Euripide, regia di Valeri Binasco. In questo caso si tratta quasi di un debutto essendo la tragedia stata presentata solo una volta nei 53 anni di attività. Si continuerà con l’alternanza tra i due spettacoli fino al 25 giugno. Poi dal 29 fino al 9 luglio, quando calerà il sipario sull’edizione 2017 delle rappresentazioni, andrà in scena «Le Rane» di Aristofane che quest’anno avrà due interpreti di eccezione come Salvo Ficarra e Valentino Picone che assicureranno altri grandi numeri.

La cavea da 5 mila posti del colle Temenite (foto) all’interno del parco della Neapolis si avvia a registrare il tutto esaurito visto che le prenotazioni fioccano da tutta Italia e da molti paesi europei. Il pubblico negli ultimi nove anni è cresciuto del 129 per cento grazie anche all’estensione dei giorni degli spettacoli. La stagione 2016 ha fatto registrare con un nuovo record 119 mila spettatori, 4 mila in più dell’anno precedente, con ben 37.500 giovani presenti, altro record di tutti i tempi.

Il tema delle due tragedie in scena è la guerra di Tebe così come vista dai due autori. Si tratta della guerra fratricida tra Eteocle e Polinice, figli di Edipo, in lotta per il governo di Tebe, eterna rivale di Atene. Eteocle sarà interpretato da Marco Foschi mentre nella tragedia di Euripide protagonista è Gianmaria Martini nei panni di Polinice e Guido Caprino sarà Eteocle. Isa Daniela è Giocasta, figura centrale della tragedia di Euripide insieme al vate Tiresa, interpretato da Alarico Salaroli.