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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:31 - Lettori online 1223
SIRACUSA - 17/05/2015
Spettacoli - Il 51mo ciclo degli spettacoli classici a Siracusa si concluderà il 28 giugno

Teatro greco gremito per Supplici e Ifigenia in Aulide

Moni Ovadia nella tragedia di Euripide e Sebastiano Lo Monaco in quella di Euripide sono stati convincenti e trascinanti Foto Corrierediragusa.it

Oltre dieci mila spettatori nelle prime due serate del 51mo ciclo degli spettacoli classici al Teatro greco di Siracusa. Le Supplici di Eschilo ha aperto la stagione, seguita da Ifigenia in Aulide di Euripide. La tragedia di Eschilo, scritta ai primi del V sec. a. C. , racconta della fuga delle 50 figlie di Danao dall’Egitto verso l’Europa, in cerca di una dignità del vivere femminile. I Mediterranei delle origini e quelli odierni sono accomunati dunque dalla stessa radice della stessa radice e su questo ha insistito la regia di Moni Ovadia con Mario Incudine perfettamente a suo agio in scena nel ruolo di cantastorie, versione rivisitata dell´aedo greco.

Il comune denominatore del ciclo 2015, che segna l´esordio del sovrintendente di Gioacchino Lanza, è rappresentato dalle donne protagoniste delle tre tragedie che andranno in scena. La regia di Federico Tiezzi, equilibrata tra classico e moderno, ha caratterizzato invece Ifigenia in Aulide. Il ruolo eroico di Agamennone è stato interpretato da un applauditissimo Sebastiano Lo Monaco (nella foto con Lucia Lavia) che hga reso il personaggio con forza d’animo, con modulazioni impetuose della voce e una convincente presenza scenica grazie anche ai costumi di Giovanna Buzzi. Agamennone, eroe tragico per eccellenza,sacrifica agli dei per poter tornare a Troia mentre Lucia Lavia nel ruolo di Ifigenia ha esibito una gamma completa di affetti umani: dalla devozione filiale, alla giovanile speranza d’amore, fino alla sublimazione del sacrificio. Nel coro Lucio Fossi, Clara Galante, Elisabetta Arosio, e la modicana Simonetta Cartia. Il ciclo delle rappresentazioni si concluderà il 28 giugno.