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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 692
SIRACUSA - 10/05/2012
Spettacoli - Curiosità per l’impianto scenico dell’archistar olandese Rem Koolhaas. In tutto 53 spettacoli

Il 48mo ciclo delle rappresentazioni classiche

Si alterneranno ’Prometeo incatenato’ di Eschilo, ’Le Baccanti’ di Euripide e ’Gli uccelli’ di Aristofane.

Prende domani il via il 48mo ciclo di rappresentazioni classiche organizzato dall´Istituto Nazionale del Dramma Antico al teatro greco di Siracusa. Fino al 30 giugno sul palcoscenico all´aperto si alterneranno il ´Prometeo incatenato´ di Eschilo, ´Le Baccanti´ di Euripide e ´Gli uccelli´ di Aristofane.

L’apertura del ciclo di appuntamenti avverrà con la tragedia di Eschilo, con Massimo Popolizio protagonista, per la regia di Claudio Longhi. L´attore ritorna sul palcoscenico all´aperto del teatro classico dopo aver interpretato, negli anni scorsi, ´Aiace´ di Sofocle con la regia di Calenda, il dittico diretto da Ronconi costituito da ´Le rane´ di Aristofane e ´Le Baccanti´ di Euripide (nel ruolo di Dioniso), e ´I sette a Tebe´ di Eschilo, come Eteocle per la regia di Jean Pierre Vincent.

Con lui recitano nel ´Prometeo incatenato´, Gaia Aprea, Mauro Avogadro e Jacopo Venturiero, mentre il coro e´ costituito da giovani attrici dell´Inda e da ballerine provenienti dalla Martha Graham Dance Company. Di particolare rilievo e´ la scenografia di Rem Koolhaas , l’archistar olandese di Rotterdam che ha creato un´enorme lastra di ferro, su cui e´ incatenato il Titano Prometeo, che sara´ spostata a seconda dell´azione per tutta la cavea, autentica innovazione rispetto alle tradizionali scenografie fisse impiegate al Teatro Greco. Musica di percussioni suonata dal vivo con innesto di voci baritonali dara´ impulso all´intera rappresentazione, che secondo la regia di Claudio Longhi avra´ un impatto rituale.

In tutto le rappresentazioni saranno 53 e tutte affidate ad una compagnia che si alternerà nei tre titoli in programma. «E’ un’impresa forse la più grande di teatro in Italia- dice il sovrintendente Fernando Balestra - 126 persone tra registi coreografi, musicisti, scenografi, attori, sarte, costumisti, truccatori, e cento dipendenti per la gestione del servizio». L’obiettivo è superare il record di 3 milioni di euro di incasso e di oltre 150mila spettatori paganti registrato nel 2009 e nel 2010.