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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 764
POZZALLO - 16/08/2009
Spettacoli - Pozzallo: look alla Madonna degli esordi con pizzi, perle e catene, cilindro alla Linda Perry

La grinta di Giusy Ferreri conquista Pozzallo

Prima esibizione in terra siciliana per la cantante

Grintosa, spigliata e dalla voce potente, Giusy Ferreri, al debutto in Sicilia, riceve dal pubblico di Note di Notte un calorosissimo benvenuto.
Nella notte di Pozzallo più di mille spettatori salutano il primo concerto «a casa» della cantante di origine siciliane che – lo dice la stessa Ferreri – ha in Carmen Consoli il principale riferimento musicale in Sicilia. Look alla Madonna degli esordi con pizzi, perle e catene, cilindro alla Linda Perry ai tempi di «What’s up», entra in scena sulle note de «La scala», scritta per lei proprio dalla Perry. Ed è subito tripudio con applausi a scena aperta.
«Buonasera a tutti! Sono felicissima di essere qui. Finalmente in Sicilia! Sono nata a Palermo, lo sapete, e ci tenevo moltissimo ad arrivare fin qui con la mia musica»
Gentile e disponibile dietro le quinte, Giusy è padrona del palco dimostrando che la sua carriera non è iniziata meno di due anni fa in uno studio televisivo, ma che l’esperienza c’è, ed è notevole. Come notevoli sono il talento e la maturità sulla scena.
In due ore di concerto, sempre accompagnata dalla costante ovazione del pubblico che fa impennare i propri decibel alle prime note di «Non ti scordar mai di me» – proposta anche in versione spagnola, come bis – Giusy canta tutti gli inediti contenuti in «Gaetana» e alcune cover che ne mettono in luce l’anima dark-rock.
Presenta i brani, ne spiega l’origine, e non dimentica di sottolineare più volte il legame con la Sicilia. Il dialogo con il pubblico, che le riserva un entusiasmo davvero incontenibile, è vivace per tutta la durata del concerto.
Generosa e passionale, mostra il lato più intimo quando siede al pianoforte e canta «In assenza» «così come è nata, a casa, solo voce e pianoforte, con una grande nostalgia e l’immagine del mare. Qui, con il mare così vicino, qui a fianco, cantarla è un’emozione molto forte».