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Sabato 25 Novembre 2017 - Aggiornato alle 23:34 - Lettori online 488
MODICA - 02/01/2017
Spettacoli - Al via la stagione musicale con la Civica Filarmonica, diretta dal maestro Francesco Di Pietro

Modica, i 2 concerti di Capodanno spopolano

L’orchestra di 50 componenti ha accompagnato tre giovani soprani che si sono esibite in famose arie Foto Corrierediragusa.it

Tutto esaurito per i due concerti del giorno di Capodanno al Teatro Garibaldi. La Civica Filarmonica di Modica, diretta dal maestro Francesco Di Pietro, non poteva avere miglior debutto per la ricca stagione musicale con un repertorio che è stato come compiere un viaggio tra la musica sinfonica, lirica e l’operetta.
Un contributo d’eccezione ai 50 giovani componenti, diversi dei quali frequentano prestigiosi conservatori, la Filamornica, è stato dato da tre giovanissimi soprano: Manuela Infalletta, Maria Grazia Caruso, Emanuela Sgarlata.
E la qualità della nuova stagione musicale è stata illustrata, prima del concerto, dal suo direttore artistico, il maestro Giovanni Cultrera. Tredici spettacoli tutti di grande spessore artistico sino al dicembre prossimo.

L’apertura del sipario è stata salutata dal sovrintendente, Tonino Cannata, particolarmente soddisfatto dell’andamento delle stagioni in corso, dal direttore artistico della sezione Teatro, Carlo Cartier e infine dal presidente della Fondazione, il sindaco Ignazio Abbate, che non ha risparmiato parole d’elogio per i collaboratori che offrendo i loro contributi a titolo gratuito hanno reso possibile una stagione straordinaria per quantità e qualità di esibizioni.
Il concerto di Capodanno si è sviluppato con un programma di tredici interpretazioni della musica di ogni tempo.

Apertura con «Cavalleria Leggera» di Franz Von Suppè per continuare con il «Caro Nome» dal Rigoletto di Verdi, cantato dal soprano Mariagrazia Caruso che si è ripetuta nella «Ah! Non Credea Mirarti» dalla Sonnambula di Bellini. Il soprano Manuela Infalletta si è poi esibita nella «Casta Diva» dalla Norma di Bellini e con il «Tace il Labbro» dalla Vedova Allegra di Lehar. Dopo l’»Aroldo» di Verdi, grande prova del soprano Emanuele Sgarlata che ha interpretato «Vilja» da La Vedova Allegra di Lehar e il «Deh Vieni, Non Tardar» dalle nozze di Figaro di Mozart.

Il concerto di Capodanno ha poi offerto i brani della tradizione, com’è d’uso in queste ricorrenze: «An Der Schonen Blauen Donau» di J.Strauss jr., la «Marcia di Radetzky» di J.Strauss senior e infine un dono alla canzone napoletana con le note di » ‘O Sole Mio». Prossimo spettacolo, un appuntamento con la grande lirica, sabato 21 gennaio con «Cavalleria Rusticana» di Pietro Mascagni. Michele Pupillo direttore d’orchestra della Filarmonica degli Erei, coro sinfonico del Mediterraneo. La regia è di Antonino Interisano.