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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 1098
MODICA - 24/05/2012
Spettacoli - Il progetto sviluppato dal Dipartimento Salute Mentale dell’Asp con la Fondazione Garibaldi

"L´altro Giufà" portato in scena dai giovani del Dsm

Ispirato alla figura di Giufà, come sintesi dello sciocco e del saggio, che in qualche modo rappresenta il tentativo sempre rinnovato di conquistare una identità e una autonomia nel rapporto con gli altri, con l’alterità in genere
Foto CorrierediRagusa.it

Gli utenti del Dipartimento di salute Mentale, Dsm, (nella foto) sono tornati sul palcoscenico del Teatro Garibaldi. Dopo le esperienze degli scorsi anni il laboratorio teatrale 2012 ha consentito a giovani e meno giovani di impegnarsi nella realizzazione di un testo della nostra tradizione.

«L’altro Giufà» è stato il lavoro curato da Enzo Ruta che ha anche diretto il laboratorio insieme ad Alessandra Barone, Valeria Conte ed Anna Spadaro, per conto del Dsm. L’uso del laboratorio teatrale a fini riabilitativi è tra finalità dell’inedito protocollo d’intesa siglato nel giugno 2009 tra la Fondazione Teatro Garibaldi e l’Asp di Ragusa ed ancora una volta l’obiettivo è stato raggiunto con un risultato di qualità.

Lo spettacolo presentato si è ispirato alla figura di Giufà, in quanto sintesi dello sciocco e del saggio, che in qualche modo rappresenta il tentativo sempre rinnovato di conquistare una identità e una autonomia nel rapporto con gli altri, con l’alterità in generale.

«Siamo enormemente soddisfatti del lavoro che abbiamo fatto – ha detto Enzo Ruta – un lavoro in cui conta, più che il risultato, il percorso avuto, da settembre fino ad ora. Ancora una volta si dimostra l’importanza che il Teatro può avere in una comunità, nella direzione del sociale. Abbiamo aiutato questi ragazzi ad essere protagonisti, ed è stata un’esperienza che ci ha fatti crescere tutti e che né loro né noi potremo mai dimenticare».

Tra attori di professione e attori per l’occasione, in scena sono saliti Rossana Belluardo, Marcello Bruno, Maria Grazia Buscema, Daniele Cannata, Rosario Denaro, Barbara Fidone, Carmen Frasca, Fabrizio Gennaro, Silvana Lissandrello, Ignazia Napolitano, Alessandra Pitino, Gina Poidomani, Giovanni Prefetto, Gina Scucces, Tiziana Turlà. Le musiche sono state elaborate in collaborazione con il Liceo Musicale «G. Verga» e insieme ad Anna Maria Cerruto, chitarra e voce, hanno suonato Salvatore Dibenedetto, Massimiliano Giannone, Francesco Sboto.