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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 586
MODICA - 14/03/2012
Spettacoli - Lo spettacolo in programma giovedì alle 21

Al Garibaldi la commedia "4 5 6" di Mattia Torre

"4 5 6" racconta la famiglia come avamposto della nostra arretratezza culturale

E’ in programma giovedì sera alle ore 21 al teatro comunale "Garibaldi", lo spettacolo brillante «4 5 6», scritto e diretto da Mattia Torre, con Massimo De Lorenzo, Carlo De Ruggieri, Cristina Pellegrino e con Franco Ravera. 456 è la storia comica e violenta di una famiglia qualunque che, isolata e chiusa, vive in mezzo a una valle oltre la quale sente l’ignoto. Padre, madre e figlio sono ignoranti, diffidenti, nervosi. Si lanciano accuse, rabboccano un sugo di pomodoro lasciato dalla nonna morta anni prima, litigano, pregano, si odiano. Ognuno dei tre rappresenta per gli altri quanto di più detestabile ci sia al mondo. E tuttavia occorre una tregua, perché sta arrivando un ospite atteso da tempo, che può e deve cambiare il loro futuro.

456 nasce dall’idea che l’Italia non è un paese, ma una convenzione. Che non avendo un’unità culturale, morale, politica, l’Italia rappresenti oggi una comunità di individui che sono semplicemente gli uni contro gli altri. Per precarietà, incertezza, diffidenza e paura; per mancanza di comuni aspirazioni.

In ogni caso siamo soli, e siamo in lotta. 456 è una commedia che racconta come proprio all’interno della famiglia – che pure dovrebbe essere il nucleo protettivo e aggregante, di difesa dell’individuo – nascano i germi di questo conflitto: la famiglia sente ostile la società che gli sta intorno ma finisce per incarnarne i valori più deteriori, incoraggiando la diffidenza, l’ostilità nei confronti degli altri, il cinismo, la paura. 456 racconta la famiglia come avamposto della nostra arretratezza culturale.