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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 1098
MODICA - 27/02/2012
Spettacoli - Vera e propria perla incastonata in una brillante stagione

Piano jazz al "Garibaldi" con Bill Carrothers

Il nuovo appuntamento con la Stagione di Musica è in programma per mercoledì 27 febbraio alle 21 Foto Corrierediragusa.it

Vera e propria perla incastonata in una brillante stagione interamente dedicata al piano jazz, Bill Carrothers (foto) arriva a Modica con il suo trio: il nuovo appuntamento con la Stagione di Musica è in programma per mercoledì 27 febbraio alle 21 al Teatro Garibaldi.

Bill Carrothers è da diversi anni uno dei pianisti più originali ed eclettici della scena jazzistica Usa. Solitario, colto, studioso di storia, il pianista di Minneapolis vive sulle fredde rive del lago Superiore e si contraddistingue per la sensibilità del tocco e per un pianismo romantico, peraltro estremamente comunicativo, così come per la varietà delle sue fonti d´ispirazione, capace di spaziare dalla tradizione del jazz ai repertori più disparati della tradizione americana, suscitando un suggestivo trasporto nell’ascoltatore. Musicista dotato di una solida tecnica e di notevole esperienza, Carrothers ha portato avanti negli anni una sua personale concezione ed evoluzione del trio, giungendo ad elaborare una propria convincente cifra espressiva caratterizzata da grande profonditò delle tessiture armoniche, capacità di creare un denso interplay e sensibile utilizzo delle dinamiche, che gli è valsa prestigiosi riconoscimenti, come il Diapason d’Or nel 2000 in Francia e lo Schallplatten Preis in Germania, nonché notevoli apprezzamenti della critica d´Oltralpe.

Il pianista di Minneapolis presenta in questo tour italiano un trio che vede la presenza di due eccellenti musicisti coi quali in passato ha spesso collaborato, ossia il solido ed esperto contrabbassista Drew Gress, che ha suonato tra gli altri con Tim Berne, Uri Caine, Marc Copland e Tony Malaby, e il batterista Bill Stewart, il quale da parte sua può ormai essere considerato un nuovo giovane caposcuola della batteria jazz per l´originalità e il rigore con cui da molti anni porta avanti la propria ricerca, riuscendo a pervenire a risultati eccellenti in modo pienamente compiuto e consistente, già accanto tra gli altri a John Scofield, Pat Metheny, Larry Goldings e Michael Brecker.

Tutte le informazioni sulla Stagione e sul botteghino sono disponibili su www.fondazioneteatrogaribaldi.it.