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MODICA - 06/11/2011
Spettacoli - Presentata la stagione della Prosa, della Musica ed il progetti speciali

La Fondazione Garibaldi riparte per la sua 3a stagione

Il sovrintendente Giorgio Pace ha sottolineato lo stretto legame dell’ente con la città
Foto CorrierediRagusa.it

La Fondazione Garibaldi lancia la terza stagione teatrale dal suo insediamento. Il sovrintendente Giorgio Pace (a sinistra nella foto con il sindaco Antonello Buscema) ha parlato di una «stagione coraggiosa» per le scelte che sono state fatte e per le difficoltà in cui l’ente opera dovendo fare i conti con un quadro economico generale che non aiuta. Giorgio Pace, Andrea Tidona e quanti cureranno le varie sezioni del cartellone sono comunque soddisfatti perché la Fondazione è un ente vivo, sempre più in sintonia con la città. La stagione 2012 parte il 20 dicembre con la prosa e propone «La lampadina galleggiante», testo di Woody Allen per la regia di Armando Pugliese.

Il 13 gennaio ritorna a Modica uno degli attori più amati del teatro siciliano, Tuccio Musumeci con «l’Altalena» insieme a Miko Magistro e a Carmela Buffa Calleo; in tutto saranno otto spettacoli con chiusura il 14 maggio con la «Trilogia degli occhiali» di Emma Dante. Sette invece gli spettacoli della sezione Musica che esordisce alla grande l’8 dicembre con Stefano Bollani. Si segnalano pi i concerti di Bill Carrothers Trio il 29 febbraio ed il Michele Hendricks Quintet il 18 aprile. Nel cartellone vengono riproposte le domeniche al teatro curate specificatamente dalle compagnie locali che quest’anno si misureranno sul tema della follia. Giorgio Pace ha presentato così in conferenza stampa le scelte fatte: «Il cartellone ci pare una equilibrata combinazione fra il teatro classico e quello di narrazione.

Il cartellone di prosa, ha nomi importanti del teatro italiano: da Emma Dante, con la sua «Trilogia degli occhiali», a Giuliana De Sio, Claudio Santamaria, Filipo Nigro, Tuccio Musumeci e Gianfranco Jannuzzo. Un’accurata selezione di grandi artisti nel panorama internazionale qualifica il cartellone di Musica, che negli anni scorsi ci ha fatto guadagnare una critica molto favorevole, e ci ha fatto riscontrare uno stimolo sempre crescente da parte del territorio. A questo crediamo di aver saputo dare un’adeguata risposta proponendo nomi del calibro di Uri Caine, Vic Juris, Bill Carrothers, John Taylor».

La Fondazione ha poi continuato nel promuovere alcuni progetti speciali come la scuola in palcoscenico che coinvolgerà giovani studenti che si affacciano al teatro. Altro appuntamento è il 4 concorso di video poesia con il Club Amici di Quasimodo ed il progetto «L’altro Giufà» curato dal Dipartimento di Salute mentale di Modica che si avvale dei pazienti dello stesso Dipartimento. La Fondazione investirà 120 mila euro nella stagione grazie ai fondi degli sponsor ed agli incassi. Anche quest’anno il sovrintendente dovrà fare a meno della fornitura diretta dell’energia elettrica a causa del contenzioso esistente tra l’Enel ed il Comune ma l’ente intende provvedere con due separati sistemi di approvvigionamento di energia per garantire il confort all’interno della struttura per spettatori ed attori.

Gli abbonamenti ai cartelloni di musica e prosa sono aperti presso il teatro; si va dai 180 euro per la prosa nei palchi e platea, ai 90 del loggione; la musica 85,65, 40 a seconda del posto. I biglietti singoli vanno da un massimo di 28 euro per la prosa ai 13, e dai 15 agli 8 per la musica.