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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 852
MODICA - 09/08/2011
Spettacoli - L’esibizione nel suggestivo scenario di Cava Pietra Franco

L´orchestra "Tito Schipa" tra classico e moderno

Il finale di serata con musiche di Nino Rota e di Ennio Morricone per concludersi con l’applaudito bis di «C’era una volta il West».
Foto CorrierediRagusa.it

Cornice magica per il concerto dell’Orchestra di fiati del conservatorio «Tito Schipa» di Lecce. I quaranta musicisti pugliesi si sono esibiti nello scenario naturale di Cava Pietra Franco con la chiesa di S. Giorgio a fare da sfondo (nella foto). Si tratta di un palcoscenico di particolare attrattiva perché coniuga la presenza della cava e della pietra naturale a sbalzo con la prospettiva della città barocca che nelle ore notturne viene esaltata nelle sue luci e nei suoi colori.

Il maestro Giovanni Pellegrini ha condotto la sua ensemble con grande partecipazione e trasporto; le quasi due ore del concerto hanno allietato il numeroso pubblico presente sui gradoni di Cava Franco che ha sottolineato con lunghi applausi l’esibizioni dei musicisti. Il concerto è stato previsto nell’ambito del festival organizzato in collaborazione con i Teatri di pietra di Sicilia.

L’orchestra del conservatorio salentino ha interpretato brani classici con temi tratti soprattutto da film non disdegnando punte anche nel repertorio classico come la sinfonia della Norma e «Casta diva». Eseguito con vigore l’intermezzo della Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni ed un omaggio a Bellini di Saverio Mercadante. Il finale di serata ha impegnato i fiati nella musiche di Nino Rota e di Ennio Morricone per concludersi con l’applaudito bis di «C’era una volta il West».

Non è mancato il ringraziamento del maestro Pellegrini a Bruno Civello, direttore generale del Ministero della P.I., che segue molto da vicino la vita dei conservatori italiani e promuove ogni anno nella sua città di origine tour delle migliori orchestre e dei più apprezzati artisti.