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VITTORIA - 22/12/2009
Sicilia - Ragusa: Italia Oggi anticipa possibili scenari futuri, ripresi dal Corriere della sera

Berlusconi passa il comando ad Alfano? Per Leontini è vero

La decisione al presidente della Repubblica Napolitano. Innocenzo Leontini entusiasta: «E’ vero, lo sapevo da tempo sarebbe un evento storico"
Foto CorrierediRagusa.it

Una delle tante boutade della politica o c’è del vero nelle clamorose rivelazioni fatte da Italia Oggi? Secondo il quotidiano economico, in un articolo d’apertura a firma di Edoardo Narduzzi, Silvo Berlusconi sarebbe pronto ad abdicare in favore del ministro Angelino Alfano. E fin qui nulla di anomalo se non si trattasse di un astro nascente della politica siciliana in netta contrapposizione a Gianfranco Micciché, oramai non più nelle grazie del cavaliere di Arcore.

Se l’ipotesi del quotidiano dovesse diventare certezza, la posizione dell’ex delfino di Berlusconi, Micciché appunto, fondatore del Pdl-Sicilia in soccorso a Raffaele Lombardo, diventerebbe di minore peso all’interno del Pdl. Al di là della fondatezza o meno dell’indiscrezione rivelata da Italia Oggi, secondo la quale il Berlusconi stanco, convalescente e preoccupato per la sua vita e il suo futuro, avrebbe chiesto al presidente della Repubblica Giorgio Napolinato di voler chiudere l’esperienza di governo molto presto a condizione di lanciare Alfano premier e Giulio Tremonti vice in un clima di pace e di serenità per realizzare le riforme. Verrebbe a cadere di colpo il tanto odiato conflitto di interessi di Berlusconi.

Innocenzo Leontini, uomo di punta del ministro Alfano, ci crede, n’è convinto, si può fare. «Sarebbe un evento storico - rivela al telefono- avere un grande presidente come l’attuale ministro della Giustizia Angelino Alfano. Sapevo anch’io che nella testa di Berlusconi c’era questa volontà, anche il quotidiano Libero lo aveva anticipato in estate, ma limitatamene alla leadership del partito».

E Gianfranco Micciché come la prenderà? «Basta vedere i pedigree dell’uno e dell’altro- evidenzia Leontini- per rendersi conto da quale parte pende la bilancia. Micciché, dopo 12 anni il perno di Forza Italia, è rimasto sottosegretario al Cipe, Alfano ministro della Giustizia, indicato come l´erede del premier».

Secondo Leontini, la mossa di Berlusconi potrebbe avvenire entro i primi mesi del 2010. "Dovrà essere Giorgio Napolitano a proncunciarsi". A livello regionale che succederà? «Non prevedo niente- afferma Leontini- constato con rammarico l’appoggio esterno al governo Lombardo, e questo ci consentirà, di dire a breve, le cose con nome e cognome. Che appoggio si potrà dare dall’esterno se la prima legge utile sarà l’approvazione del bilancio nel mese di aprile?»