Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:06 - Lettori online 863
TRAPANI - 14/11/2007
Sicilia - Il 61enne minacciava continuamente la bambina che però ha raccontato tutto alla famiglia

Palermo, abusava di 12enne nel retrobottega: arrestato

Il padre della vittima, invece di denuciare il fatto, ha cercato una vendetta sommaria ed immediata affrontando il pedofilo
Foto Corrierediragusa.it

Palermo - Con l´accusa di avere abusato sessualmente di una bambina di appena 12 anni nel retrobottega del suo negozio di generi alimentari, minacciandola di morte se avesse raccontato qualcosa, la Polizia ha arrestato un commerciante di 61 anni.

Il provvedimento di fermo e´ stato firmato dal pm di Palermo Claudia Caramanna, che ha coordinato l´indagine. Approfittando della fiducia che gli era stata accordata dalla madre della piccola, come hanno ricostruito gli investigatori, l´uomo avrebbe piu´ volte portata la povera vittima nel retrobottega del locale, e in cambio di cinque euro ´comprava´ il suo silenzio.

"La certezza della impunita´ - come spiegano dalla Questura di Palermo - era stata assicurata grazie alle minacce di ritorsioni manifestate con gesti inequivocabili e nemmeno tanto accorti. Sulla strada, ad esempio, mimava alla piccola vicina di casa il taglio della gola".

Le minacce dell´uomo intimidivano a tal punto la piccola da consigliarle di non uscire piu´ di casa o di farlo, percorrendo tragitti alternativi. La certezza di aver ridotto al silenzio la sua vittima e´ crollata al 61enne nello scorso agosto quando la piccola e´ riuscita a trovare la forza per raccontare gli abusi subiti alla madre e poi al padre. Il padre, invece di presentarsi in Questura per la denuncia, ha cercato una vendetta sommaria ed immediata "forse per sottrarre al chiacchiericcio del quartiere la notizia ed evitare una insostenibile vergogna". Quella che inizialmente era una decisa richiesta di chiarimento e´ cosi´ trascesa ed ha coinvolto piu´ componenti dei due nuclei familiari che hanno deciso di affrontarsi su strada dando cosi´ fiato alle voci del quartiere.

La Polizia di Stato e´ invece giunta alla drammatica verita´ a seguito delle risultanze disposte dall´Autorita´ Giudiziaria su un fenomeno di dispersione scolastica riguardante, tra gli altri bambini, anche quella coinvolta in questa triste vicenda di abusi. L´uomo e´ stato cosi´ posto in stato di fermo, non solo per il pericolo che reiterasse i suoi abusi sulla piccola vicina di casa e di bottega, ma anche per