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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 986
TRAPANI - 13/11/2007
Sicilia - Lo ha annunciato l’assessore regionale al Territorio ed Ambiente, Rossana Interlandi

Giunta regionale dichiara stato calamità costa ionica siciliana

’’Il provvedimento consentirà, anche al governo nazionale, di gestire l’emergenza e la ricostruzione attraverso la collaborazione tra Protezione Civile, servizio Tutela del Suolo dell’Arpa e Lavori pubblici, in tutta la zona colpita dal nubifragio"
Foto Corrierediragusa.it


Palermo - La giunta regionale siciliana ha dichiarato lo stato di calamita´ naturale per i territori dei comuni della costa ionica siciliana colpite dal nubifragio nello scorso mese di ottobre. Lo ha annunciato l´assessore regionale al Territorio ed Ambiente, Rossana Interlandi, a conclusione della seduta che si e´ svolta questa mattina.

´´Il provvedimento consentira´, anche al governo nazionale, di gestire l´emergenza e la ricostruzione - il commento dell´assessore Interlandi - attraverso la collaborazione tra Protezione Civile, servizio Tutela del Suolo dell´Arpa e Lavori pubblici, per giungere alla rimozione della cause che hanno determinato una situazione cosi´ grave, in tutta la zona colpita dal nubifragio; che, peraltro, ho avuto la possibilita´ di constatare personalmente, durante il sopralluogo compiuto qualche giorno dopo. Il dato importante da sottolineare e´ che si e´ affrontata con decisione la questione della messa in sicurezza del suolo di tutto il territorio siciliano.´´

Per il 2006 l´assessorato al Territorio ed Ambiente ha impegnato e speso 240 milioni di euro di fondi comunitari destinati ad interventi di consolidamento idrogeologico, per le nove province siciliane, ´´piu´ di quanto il governo nazionale abbia speso per l´intero territorio italiano - ha ricordato la Interlandi - per cui non possiamo che essere soddisfatti di quanto fatto fino ad adesso. Per il futuro e´ necessario ripensare l´intera politica di tutela del suolo, che io ritengo debba essere considerata la principale infrastruttura´´.