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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 841
TRAPANI - 30/10/2007
Sicilia - Esplosione in un deposito di bolmbole di gas

Palma di Montechiaro, esplosione e crollo di una palazzina : un ferito grave tra le macerie

L’uomo stava tentando di spegnere l’incendio che si era sprigionato

Agrigento - Un´apocalisse. Una ventina di bombole del gas, stipate in un deposito abusivo, nel cuore del centro storico di Palma di Montechiaro (Agrigento), in via Castellino a duecento metri dalla chiesa madre, sono esplose provocando il crollo di una palazzina di tre piani. Una persona al momento risulta ferita in modo grave ed e´ stata trasportata in ambulanza all´ospedale San Giacomo d´Altopasso di Licata (Agrigento), ma non sarebbe in pericolo di vita. Si tratta di Alfonso Mazza, 47 anni, palmese: sarebbe il gestore della rivendita di bombole di gas.
Secondo una prima ricostruzione l´uomo avrebbe cercato di spegnere un incendio che si era sviluppato all´interno del deposito finendo poi per essere investito dall´esplosione. Sul posto sono giunte tre squadre dei vigili del fuoco, la polizia e i carabinieri. Decine di persone sono state tratte in salvo dai poliziotti del commissariato di Palma, guidati dal dirigente Cesare Castelli, che hanno portato fuori diversi inquilini, tra cui tre persone disabili, mentre c´era ancora il rischio che altre bombole potessero esplodere.
Attualmente i vigili del fuoco stanno scavando tra le macerie per verificare che all´interno del deposito non ci siano altre persone. Una operazione molto delicata perche´ vi sono ancora una cinquantina di bombole inesplose. La scena che si vede nel quartiere di Palma di Montechiaro e´ impressionante. Vi sono macerie dappettutto e schegge di bombole conficcate su diversi muri della zona. Decine di persone sono state anche sgomberate perche´ sono molti gli edifici attualmente dichiarati inagibili per precauzione.